Amish in America — Lombardi nel Mondo

Amish in America

L’aumento della popolazione alla radice della nuova emigrazione degli Amish che lasciano le comunità dell’Est americano per stabilirsi nelle meno affollate aree rurali dell’Ovest.

Paese strano l’America dove nel regno della tecnologia più avanzata continuano a vivere e progredire comunità che rifiutano passivamente i segni della modernità.  Gli Amish sono tra questi, discendenti dei gruppi che in varie epoche a partire dal 1700 hanno trovato rifugio in America.  Ai seguaci di Menno (Mennoniti) sono seguiti quelli di Ammon (Amish) che, dopo essere stati costretti ad abbandonare  la natia Svizzera e Germania sono stati accolti dall’Olanda,  prima dell’emigrazione nordatlantica.  Perché perseguitati : le due ragioni principali erano l’obbligo del battesimo solo agli adulti consenzienti e l’obiezione di coscienza. Soprattutto il battesimo in età adulta, in anni in cui la mortalità infantile era elevata equivaleva alla negazione dei diritti del bambino che non avrebbe avuto la possibilità di entrare nel regno dei cieli.

Pur con diverse sfumature, gli Amish continuano a praticare la loro religione seguendo principi di vita rurale con schemi molto rigidi, dove gli uomini lavorano fuori casa dedicandosi all’allevamento del bestiame, all’agricoltura e ai lavori di falegnameria, mentre le donne sono in casa dedite alle cure domestiche e ai numerosi figli.

La religione permea la loro vita attraverso l’Ordnung, l’ordine cui tutti fanno riferimento, un sistema di vita secondo le interpretazioni della Bibbia, apparentemente complicato ma chiaro nei suoi concetti. Gli Amish più tradizionalisti, gli Old Order Amish appartengono a questo gruppo, quelli più moderni si sono uniti ai Mennoniti e sono noti come Mennonite Amish. La lingua comunemente parlata sia in casa sia durante le funzioni religiose è il Pennsylvania Dutch, il tedesco della Pennsylvania o il dialetto svizzero tedesco, oltre naturalmente all’inglese.  L’istruzione formale secondo gli insegnamenti della comunità e dello stato in cui vivono viene impartita  all’interno del gruppo. La comunità si autosostiene e fa quindi a meno di assicurazioni, pensioni e assistenze governative. Chi ha visto qualche documentario  o film sugli Amish si ricorderà certamente della forza creativa immessa nella costruzione collettiva di una casa per novelli sposi o di un nuovo magazzino per i cereali.

Si nota facilmente il loro aspetto esteriore chiaramente in contrasto con i dettami della vita occidentale,  trascurando spesso di penetrare la complessità della loro vita e della loro separazione dal mondo.  Non è facile capire come si possa continuare a vivere in questo modo nel XXI secolo, ma la forza della comunità, della religione e della famiglia sono certamente alla base della loro coesione che vede tra l’altro poche defezioni.  D’altra parte proprio negli Stati Uniti  esistono comunità alternative vere e proprie come quelle nate sull’onda di quelle hippie degli anni sessanta, ma anche altre, pur apparentemente meglio integrate, come quelle degli ebrei ortodossi facilmente di Brooklyn , riconoscibili per via dei loro soprabiti e cappelli neri e per le lunghe barbe, ma di cui si conosce molto poco la filosofia di vita.

 

Gli uomini vestono  molto sobriamente e solitamente di nero, seguono la moda del 1700, niente decorazioni o bottoni, larghi cappelli, lunghe barbe senza baffi simbolo della vanità militaristica. L’obiezione di coscienza ha causato loro non pochi guai con le autorità, ora superate, come pure il rifiuto di utilizzare l’elettricità che ha causato ad esempio il conflitto del latte.  Le leggi americane richiedono la refrigerazione a determinate temperature difficilmente ottenibili attraverso metodi tradizionali e così per ovviare al problema sono ricorsi ai serbatoi refrigerati per mezzo di motori diesel. Vita forse complicata, ma necessaria per adattare la tecnologia sempre più crescente alle esigenze della vita comunitaria e non viceversa.  I frigoriferi azionati da gas propano sostituiscono quelli elettrici. L’uso indiscriminato dell’elettricità porterebbe  a tutto quanto di elettrico buono e non potrebbe influenzare negativamente la loro esistenza. Non che gli Amish di oggi non si siano adeguati, il loro cambiamento è semplicemente più lento e valutato in funzione delle possibili conseguenze della tecnologia da applicare, esattamente il contrario di quanto facciamo oggi nell’accettare qualsiasi supposta tecnologia senza un attento esame riguardante gli effetti collaterali, vedi internet. Ad esempio i loro caratteristici buggies, i carri dipinti di nero, non sono fatti di legno come un tempo, ma di materiali moderni, al punto che i buggies di legno fanno ormai parte del modernariato. Gli Amish sono esperti allevatori di cavalli ed appassionati di corse ed è quindi facile incontrarli durante le manifestazioni ippiche.

Le donne sono abilissime nel confezionare i famosi quilt, coperte tipo patch work riccamente colorate e nella preparazione di prodotti alimentari di conservazione  dove primeggiano le marmellate. Vestono molto semplicemente, con abiti lunghi solitamente di un colore unico con cuffiette nere per le donne sposate e bianche per le nubili.

Il bisogno di isolamento e soprattutto la necessità di nuove terre li hanno spinti a cercare spazio al di fuori degli stati tradizionali della Pennsylvania (contea di Lancaster), Ohio e Indiana  dove la terra ha un valore inferiore, 2.800 euro per mille metri quadri contro i 600/700 euro  per  i medesimi mille metri quadri in aree più remote degli stati dell’Ovest. L’aumento della popolazione Amish  stimata a circa 120.000 ai primi degli anni novanta, e stimata nel 2010  a 250.000 con il contributo dell’alto tasso di natalità, in media 6 figli, ha quindi costretto diversi gruppi a spingersi altrove, in Minnesota, Wisconsin, Missouri, Kentucky, Iowa.   Ma i fattori che determinano la scelta dei nuovi insediamenti  non sono soltanto quelli economici o legati alla possibilità di lavori extra fuori dalla comunità, ma anche quelli che possono permettere il mantenimento del loro modo di vita rurale, la vicinanza con altre comunità. In un certo senso l’espansione delle città verso le aree periferiche agricole, l’elevato costo dei terreni, il turismo scriteriato e tutte le attività della vita moderna  non fanno altro che contaminare il loro stile di vita.

Ecco perché ogni tanto per conservare i propri ideali sono costretti  ad andarsene. Quasi sempre a Ovest.

 

Elisabethtown College Amish Studies : http://ww2.etown.edu/amishstudies/

 

Ernesto R Milani

Ernesto.milani@gmail.com

10 agosto 2010

 

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