Anthony J. Tamburri e gli scrittori Italiano-Americani

Anthony Julian Tamburri, nato (1949) e cresciuto a Stamford, Connecticut, Stati Uniti d’America, è decano presso l’Istituto Italiano Americano John D. Calandra (Queens College, Università della città di New York). Professore di Lingue e Letterature Europee, i suoi studi spaziano dalla letteratura al cinema, dalla semiotica alla teoria dell’interpretazione e per un vasto spettro di ricerche culturali, che hanno portato alla pubblicazione di innumerevoli suoi scritti. Oltre all’insegnamento presso diverse e prestigiose università, come quella di Purdue (Indiana), è membro di varie istituzioni statunitensi, nelle quali ha anche ricoperto cariche direttive. Editore e curatore di riviste culturali, nel 2017 è stato insignito del titolo di Uomo dell’Anno dal National Council of Columbia Associations (Brooklyn, New York).

Tradotto in italiano per la prima volta il suo testo To Hyphenate or not to Hyphenate: the Italian/American Writer: Or, An Other American?

Scrive nella prefazione all’opera Anna Camaiti Hostert: «Vivere sull’orlo del trattino (-), proprio nel senso in cui Anthony Tamburri ne parla in riferimento allo scrittore americano di origine italiana nel contesto statunitense in questo saggio, non è certo facile. Non lo è in generale per qualsiasi persona che viva a metà tra questi due mondi, tra l’Italia e l’America, siano essi la patria di origine o quella ospitante».

Scrive nella nota introduttiva Emanuele Pettener: «Il fascino di questo breve testo, che dalla sua pubblicazione all’alba degli anni Novanta del Novecento è divenuto una pietra miliare degli studi italiano/americani, sta soprattutto nella fresca e rapida ricostruzione storica e letteraria della vicenda italiana negli Stati Uniti: intensa battaglia contro il pregiudizio e tensione perenne fra integrazione e salvaguardia delle proprie radici. E forse, nemmeno l’autore avrebbe potuto prevedere che il suo saggio sarebbe stato di così bruciante attualità quasi trent’anni dopo (paradossalmente, quasi più ora che allora!) sia negli Stati Uniti sia nel Paese dove viene oggi tradotto e proposto».

 

 

 

 

 

 

 

 

Tutti i diritti riservati

ISBN 978-88-942377-7-1

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