Appello dei candidati del Pd all’estero per il Parlamento italiano Emilia Sina (Zurigo) e Gianluca Galletto (New York) — Lombardi nel Mondo

Appello dei candidati del Pd all’estero per il Parlamento italiano Emilia Sina (Zurigo) e Gianluca Galletto (New York)

I due candicati al parlamento italiano rivolgono un appello per la buona riuscita sabato 9 e domenica 10 febbraio della mobilitazione in Lombardia, promossa da Umberto Ambrosoli, a sostegno della lista di Centrosinistra da lui guidata.

Emilia Sina da Zurigo ha dichiarato che “il Partito Democratico Lombardo mobiliterà i suoi circoli e almeno 15.000 volontari. E’ importante che tutti i candidati del Pd della Circoscrizione Europa partecipino all’iniziativa assieme ai militanti e i simpatizzanti del Pd in Svizzera e in Europa,
manifestando nelle piazze e nelle vie principali di città e paesi. La Lombardia – secondo Emilia Sina – è la “madre di tutte le battaglie” per vincere poi nel Paese.

Gianluca Galletto da New York si è augurato un ampio sostegno delle comunità meridionali di Milano e della Lombardia ad Ambrosoli, ricordando quanto sia stato grande l’apporto e il sacrificio delle genti del sud per far diventare grande la Regione.

Il Comitato Lombardo che sostiene la candidatura di Emilia Sina ha intanto iniziato a pubblicizzare all’estero il programma di Ambrosoli che si puo’ riassumere in lavoro, legalità, salute, famiglia, ambiente, evidenziando in sintesi le priorità piu’ importanti per il futuro della Lombardia:

1. Regole e trasparenza, per una Regione nuova e più aperta.
2. Il lavoro prima di tutto: più sviluppo e investimenti per rilanciare il sistema lombardo. Un piano per la nuova occupazione, incentivi per l’apprendistato e un nuovo patto tra generazioni.
3. Più ossigeno per le nostre imprese, meno Irap subito recuperando risorse dall’evasione. Più forza ai confidi per l’accesso al credito.
4. Una pubblica amministrazione che paga tutti i fornitori in tempi ragionevoli ed eroga i finanziamenti alle imprese senza inutili complicazioni.
5. Più equità. Via i ticket sanitari regionali per chi guadagna fino a 30mila euro e applicazione graduale per i redditi superiori. Un fondo integrativo per le cure odontoiatriche.
6. Più ambulatori, più servizi medici di base vicini ai cittadini, meno attesa per gli esami diagnostici. Mettiamo fine agli scandali: regole chiare per un miglior equilibrio tra pubblico e privato.
7. Più attenzione alle famiglie, a partire dai nidi e dalla terza età: per una comunità che non lascia indietro nessuno. Attivare un fondo regionale per la non autosufficienza subito.
8. Più donne nelle istituzioni e più opportunità per tutti i lombardi.
9. Treni più puntuali e confortevoli e stazioni dotate di aree di sosta per auto e bici. Un solo biglietto per tutti i mezzi pubblici e parcheggi d’interscambio agli ingressi delle città.
10. Più investimenti per scuola e università, sostegno a chi ha davvero bisogno e maggior interazione tra il mondo del lavoro e quello dell’istruzione.
11. Sostegno e sviluppo per un’offerta culturale che dia nutrimento al bisogno di bellezza, saperi e tradizione, per uno sviluppo civile ed economico che porti anche occupazione.
12. Più valore all’agricoltura, sosteniamo la filiera corta per far ripartire un settore fondamentale. Subito una legge per lo stop al consumo di suolo.
13. Green economy, tutela ambientale, sostenibilità: non solo un dovere ineludibile, ma una concreta opportunità per uscire dalla crisi e per creare nuovi posti di lavoro.
14. Più edilizia sociale promuovendo forme di collaborazione tra pubblico, privato e cooperative e aumentando l’offerta di affitti a costi accessibili.
Una riforma delle ALER e della legge sui canoni per rispondere concretamente al crescente bisogno di casa.

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