Sydney ferma la “banda degli italiani” — Lombardi nel Mondo

Sydney ferma la “banda degli italiani”

Le riunioni della banda avevano luogo nel famoso Club Marconi, nella periferia ovest di Sydney

E’ terminata a Sydney la fuga di Claudio Tolomeo, il 75enne italiano residente in Australia, fermato dalla polizia locale con l’accusa di essere il capo della “banda degli italiani”, considerata una delle maggiori produttrici e fornitrici di marijuana nello stato del Nuovo Galles del Sud. Tolomeo avrebbe fornito il capitale per acquistare diverse proprietà rurali, usate poi per coltivare cannabis per milioni di dollari.

 

Portato davanti ai giudici del tribunale di Fairfield, alla periferia occidentale di Sydney, Tolomeo è stato arrestato in seguito a una massiccia operazione antidroga con la quale si sta cercando da tempo di sgominare le bande di crimine organizzato. Lo scorso aprile 500 kg di marijuana disseccata erano stati scoperti in una proprietà situata nei pressi di Lithgow, ad ovest di Sydney; forse proprio di uno dei casolari acquistati con il denaro fornito da Tolomeo. Il valore complessivo della marijuana era di circa 8.5 milioni di dollari australiani.

 

Secondo quanto riferito dagli inquirenti, le riunioni della banda avevano luogo nel famoso Club Marconi, nella periferia ovest di Sydney. E’ qui che Tolomeo incontrava gli altri membri dell’organizzazione per prendere decisioni in merito alla commercializzazione della marijuana. Al boss sembrerebbe essere stata negata la libertà su cauzione, giustificando la decisione con la necessità di proteggere i testimoni. L’accusato è stato rinviato a giudizio in stato di detenzione in attesa della prossima udienza.

 

(da News Italia Press)  

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