Sanità, con un programma biennale si avvia la cooperazione con Togo e Benin — Lombardi nel Mondo

Sanità, con un programma biennale si avvia la cooperazione con Togo e Benin

Si svilupperà un progetto di cooperazione, finanziato dala Regione Lombardia, tra l’Azienda ospedaliera di Melegnano e gli ospedali dell’Ordine San Giovanni di Dio di Benin (Tanguièta) e Togo (Afagnan)

Ln – Milano) Formazione del personale medico, infermieristico e tecnico sanitario (in particolare su chirurgia generale, ostetricia-ginecologia e ortopedia-traumatologia) e smaltimento dei rifiuti attraverso l’acquisto, il trasporto e l’installazione di un impianto (che dovrebbe entrare in attività da marzo 2010).

 

Sono questi i due fronti su cui si svilupperà il progetto di cooperazione tra l’Azienda ospedaliera di Melegnano e gli ospedali dell’Ordine San Giovanni di Dio di Benin (Tanguièta) e Togo (Afagnan).

 

Il programma, presentato oggi in conferenza stampa, ha durata biennale ed è finanziato con 140.000 euro da Regione Lombardia (il costo complessivo è di 240.000 euro).

 

“Si tratta – ha detto l’assessore alla Sanità, Luciano Bresciani – di uno dei 26 progetti di cooperazione che Regione Lombardia sostiene in tutto il mondo. Di questi, 14 sono in Africa e se ne aggiungerà presto un quindicesimo in Costa d’Avorio. In questo modo veniamo incontro ai bisogni che ci vengono segnalati sponsorizzando i gemellaggi tra ospedali e questo rappresenta una espressione del metodo della sussidiarietà. Ma lo scambio è reciproco: anche noi otteniamo la conoscenza di una realtà diversa e così un arricchimento”.

 

La formazione verrà garantita attraverso missioni periodiche volontarie del personale sanitario.Saranno creati 7-8 gruppi composti da due medici e un infermiere, che prima della partenza parteciperanno a momenti di formazione specifica con le informazioni sui Paesi ospitanti e la profilassi necessaria. Saranno organizzate anche teleconferenze per la formazione a distanza.

 

L’altro fronte del progetto riguarda l’igiene ambientale, ossia lo smaltimento dei rifiuti. Si tratta di un problema di enorme portata, in quanto non esistono attualmente sul territorio dei due Paesi impianti per il trattamento dei rifiuti sanitari (ma anche urbani e industriali), che attualmente vengono semplicemente bruciati all’aperto, con il rischio di propagazione di malattie ma anche di inquinamento.

 

Sono intervenuti oggi alla presentazione anche Claudio Garbelli (direttore generale Azienda Ospedaliera Ospedale di Circolo di Melegnano), Robi Ronza (delegato alle Relazioni Internazionali Presidenza Regione Lombardia), che ha lodato l’iniziativa ed ha assicurato attenzione e sostegno al suo svolgimento, Fra’ Giampietro Luzzato (superiore provinciale Provincia Lombardo Veneta), Fra’ Bonifacio Sambieni (delegato provinciale Togo-Benin Provincia S. Agostino d’Africa) e Giambattista Priuli – Fra’ Fiorenzo (direttore sanitario Ospedale di Tanguieta-Benin).

 

Questi ultimi hanno descritto la realtà dei Paesi in cui operano. Per i problemi di salute, il 70% della popolazione si rivolge in prima battuta ai “guaritori” e, se i rimedi prescritti da questi si rivelano inefficaci, vanno poi in ospedale. Priuli ha sottolineato in particolare il valore anche di esempio dell’impianto di smaltimento, una novità assoluta per quei luoghi.

 

L’ospedale di Afagnan, in Togo dispone di 269 posti letto. Nel 2004 ha gestito 19.974 malati, 2.519 interventi, 1.209 parti, 91.753 test di laboratorio e 5.355 esami radiologici. L’ospedale di Tanguièta, nel Nord del Benin, dista 600 chilometri dalla capitale Cotonou e dispone di 231 posti letto per tutti i reparti. La popolazione locale è afflitta periodicamente da carestie, denutrizione, epidemie.

 

Nel 2008 il centro ha effettuato oltre 10.000 ricoveri, 3.700 interventi chirurgici, 1.200 parti, di cui 500 cesarei. Attualmente lo staff medico è composto da 3 chirurghi di Chirurgia generale, un pediatra, un ostetrico ginecologo e alcuni specializzandi. Numeri che evidenziano la sproporzione tra il numero delle prestazioni erogate e la consistenza del personale sanitario.

LN

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