EXPO 2015: il Padiglione del Biologico — Lombardi nel Mondo

EXPO 2015: il Padiglione del Biologico

Settore in espansione, il Biologico ha un suo spazio ad Expo 2015, il Padiglione del Biologico e del Naturale.

Inaugurato all’interno del Parco della Biodiversità, il Padiglione del Biologico ha avuto all’inaugurazione come ospite d’eccezione l’ambientalista indiana Vandana Shiva, Ambassador di Expo 2015 che continuerà fino al 31 ottobre 2015, rendendo il capoluogo lombardo vetrina mondiale del più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione. Presso il parco della Biodiversità, l’area tematica di Expo Milano 2015 dedicata alla biodiversità che al suo interno comprende un teatro e due padiglioni, di cui dedicato alla Mostra della Biodiversità e uno proprio al biologico, il Padiglione del Biologico si estende per una superfice di 8500 metri quadri.

ll Biodiversity Park nasce dalla partnership tra BolognaFiere e Expo 2015 S.p.A. Il Padiglione del Biologico e del Naturale è strutturato in sei aree tematiche, e ognuna racconta il legame tra la terra e i suoi prodotti: semi, cereali, legumi e derivati, frutta, ortaggi e trasformati, olio e vino, prodotti da allevamento, erboristeria, integratori, benessere, servizi, tecnologie, formazione, certificazione.  Completano il Padiglione un’area dedicata al Bio Store e il Bio Ristorante. www.biodiversityparkexpo.bolognafiere.it

In concomitanza con l’inaugurazione del padiglione bio a maggio scorso è stato presentato il Forum internazionale del biologico per Expo 2015, cui hanno preso parte diverse da Duccio Campagnoli, presidente di BolognaFiere, partner ufficiale di Expo Milano 2015, Paolo Carnemolla, presidente FederBio, Cinzia Pagni, vice presidente Vicario Cia – Confederazione Italiana Agricoltori, Fabio Brescacin, presidente EcorNaturaSì, Lucio Cavazzoni, presidente di Alce Nero, a Charikleia Minotou, Presidente Ifoam Agriobiomediterraneo e Andrea Olivero, Vice Ministro Politiche Agricole Alimentari e Forestali con delega all’Agricoltura Biologica.

Ospite d’eccezione è stata il Presidente di Navdanya International, Vandana Shiva, ambientalista indiana, da sempre in prima linea per cambiare le politiche agricole e alimentari  che insieme ad alcune donne dell’associazione delle imprenditrici agricole “Donne in Campo”, ha piantato alcuni semi di okra, di melone, di zucca a fiasco e di zucca amara nel terreno che fa parte del percorso attraverso il quale è possibile scoprire alcune delle piante che compongono la biodiversità italiana.

 

Fonte: www.cosedicasa.com

 

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