Centenario di Villa Bisighini: una storia per affrontare il presente e battere la crisi — Lombardi nel Mondo

Centenario di Villa Bisighini: una storia per affrontare il presente e battere la crisi

Rievocata la fondazione dell’edificio in cui ha oggi sede il Comune di Carbonara Po. Il Presidente dell’Associazione Mantovani Nel Mondo, Daniele Marconcini: “L’emigrato Bisighini e’ una pagina di dolore e di alto insegnamento morale della storia”

Un mecenate italiano in Argentina come simbolo del ricordo e dall’importanza che il tema dell’Emigrazione ricopre ancor oggi in tempo crisi.

Nella giornata di sabato, 15 Settembre, a Carbonara di Po, nel Basso Mantovano, ha avuto luogo la solenne rievocazione della fondazione di Villa Bisighini in occasione del centenario della sua costruzione.

La Villa, affrescata dai dipinti del Salmin, ed adornata dalle sculture del Menozzi, e’ stata voluta e costruita dal Cavaliere Francesco Bisighini nel 1912.

Emigrato a Buenos Aires alla fine dell’Ottocento per esercitare la professione di Imprenditore edile, il Cavaliere Bisighini, dopo avere contribuito alla risistemazione architettonica della Capitale argentina, ed avere ivi incontrato sua moglie, Ernesta Crivellari, torna nella natia Carbonara di Po ad inizio Novecento.

Sulle Rive del Grande Fiume, Bisighini, insignito dell’onorificenza di Cavaliere, e’ apprezzato come mecenate e uomo vicino alla Chiesa, alla cultura e attento all’aiuto nei confronti dell’infanzia.

Di particolare importanza e’ stata inoltre la sua amicizia e collaborazione con Arnaldo Mondadori, editore originario del Basso Mantovano.

Come dichiarato dal Sindaco di Carbonara di Po, il professor Gianni Motta, la Villa – restaurata grazie all’intervento finanziario della Fondazione Cariplo – e’ il miglior biglietto da visita che la cittadina del Basso Mantovano può presentare per trasmettere la sua natura.

Oltre alle bellezze architettoniche, di particolare importanza e’ la storia del Cavaliere Bisighini: uomo di fede e mecenate, attento al benessere e alla prosperità della sua Comunità.

“La storia di Bisighini rispecchia il nostro essere Mantovani – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Mantova, Alessandro Pastacci – egli e’ emigrato in tempo di crisi, per poi ritornare per dividere i suoi averi e condividere la sua esperienza con la collettività. E’ una situazione molto simile a quella attuale, soprattutto sul piano economico”.

A sottolineare il legame del Cavalier Bisighini con la crisi economica e’ stato anche il Presidente dell’Associazione Mantovani Nel Mondo, Daniele Marconcini, intervenuto al convegno successivo alla rievocazione curata dal distretto culturale Dominus.

Marconcini ha evidenziato come l’Emigrazione sia una pagina dolorosa della storia italiana, soprattutto lombarda.

Dopo una forte ondata emigratoria in Sudamerica negli ultimi anni dell’Ottocento – i lombardi delle provincie del sud preferivano prevalentemente il Brasile, mentre quelli del settentrione della Regione l’Argentina – i lombardi hanno ripreso a trasferirsi in massa negli anni Cinquanta, dopo che la Seconda Guerra Mondiale ha devastato l’economia del Bacino del Po.

“Si tratta di una pagina di storia tutt’altro che chiusa – ha dichiarato il Presidente dei Mantovani Nel Mondo – oggi l’Italia sta perdendo un patrimonio di laureati che fugge da un Paese dove non c’e’ ne’ lavoro ne’ meritocrazia”.

“Occorre studiare l’Emigrazione e il nostro passato – ha continuato Marconcini – per comprendere che in Italia occorre un cambiamento effettivo e cospicuo, a partire dalle classi dirigenti, per dare davvero una prospettiva ai giovani nella loro patria”.

Alla celebrazione sono intervenuti anche il Sindaco di Magnacavallo – la Capitale morale dell’Emigrazione lombarda e mantovana –  Arnaldo Marchetti, e la Prima Cittadina di Felonica. Ad animare il convegno e’ stato il Gruppo Novecento della Libera Università di Sermide.

Matteo Cazzulani
Lombardi Nel Mondo
www.lombardinelmondo.org
tymoshenkolibera@gmail.com

 

Per visualizzare i video dell’evento clicca qui (video 1) oppure qui (video 2)

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