Dalla Commissione Attivita’ Produttive via libera all’attuazione della Direttiva Bolkestein in Lombardia — Lombardi nel Mondo

Dalla Commissione Attivita’ Produttive via libera all’attuazione della Direttiva Bolkestein in Lombardia

Il progetto di Legge 85 sull’adattamento della Lombardia al documento dell’Unione Europea in materia di commercio passa al voto del Consiglio Regionale. Favorevole la maggioranza (PDL e Lega), su diverse risposte le opposizioni (PD, UDC e Gruppo Misto).
Dalla Commissione Attivita' Produttive via libera all'attuazione della Direttiva Bolkestein in Lombardia

Il Commissario Europeo Frits Bolkestein

Per il Consiglio Regionale il San Valentino 2012 sarà all’insegna dell’Europa. Nella giornata di lunedì, 6 Febbraio, la IV Commissione “Attività Produttive  e Occupazione” ha dato il via libera al Progetto di Legge 85. Questo documento è stato elaborato per attuare in Lombardia la direttiva Bolkestein: provvedimento, di emanazione dell’Unione Europea, approvato da Bruxelles per facilitare i servizi e regolamentare il commercio per mezzo di regole comuni a tutte le regioni del Vecchio Continente.

Il Progetto di Legge rende necessarie la certificazione del versamento contributivo regolare e l’iscrizione obbligatoria all’INPS per
chiunque fosse intenzionato ad aprire una nuova attività commerciale. Per gli ambulanti, è previsto l’obbligo di non avere sanzioni inevase coi Comuni in cui si opera e da cui si desidera ottenere il rinnovo della licenza. Giro di vite per gli stranieri: i centri massaggi
gestiti da orientali dovranno dimostrare il possesso dei requisiti professionali fondamentali, mentre i commercianti extra-comunitari che
vendono bevande alcoliche dovranno dare prova di padroneggiare la lingua italiana.

Come illustrato in Commissione dal Relatore del Progetto di Legge, Massimiliano Orsatti, il testo definitivo è frutto di un lungo lavoro
di concertazione con Associazioni di Categoria, Enti Locali e sindacati, da cui è originata una proposta che, secondo il Consigliere del gruppo della Lega Nord-Padania, costituisce un valido strumento per rispondere al degrado urbano, evitare il proliferare di attività
incontrollate, e adattare la Lombardia alle direttive europee.
“Il lavoro di Commissione  ha sensibilmente migliorato un Progetto di Legge su cui il Popolo della Libertà esprime pieno appoggio” ha
dichiarato, sostenendo Orsatti, il Consigliere Sante Zuffada del PDL.

Variegata la replica delle opposizioni. Il gruppo del Partito Democratico della Lombardia ha contestato un provvedimento ritenuto
anticostituzionale e in contrasto con diversi emendamenti del governo italiano. Come sostenuto dal Consigliere Arianna Cavicchioli,
l’approvazione del documento sarebbe stata accelerata, e già calendarizzata nelle prossime sedute del Consiglio Regionale, per risanare problematiche interne alla maggioranza.

“Il contatto diretto con le categorie è fondamentale, da esso non si può prescindere. Per questo, l’Unione Di Centro si astiene dal voto in Commissione” ha dichiarato il consigliere Valerio Bettoni (UDC) durante la propria dichiarazione di voto.

Il Progetto di Legge 85 – denominato Harlem dal suo Relatore –  ha ottenuto il voto favorevole di PDL e Lega, l’astensione dell’UDC, e il
voto contrario di PD e Gruppo Misto. L’approvazione in Commissione ne ha comportato l’automatico inserimento all’Ordine del Giorno della riunione del Consiglio Regionale del 14 Febbraio: in cui a decidere sulla sua conversione il Legge Regionale saranno tutti i Consiglieri.

Matteo Cazzulani

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