Sanità, Bresciani: ‘Lokomat’ riaccende la speranza — Lombardi nel Mondo

Sanità, Bresciani: ‘Lokomat’ riaccende la speranza

Si chiama ‘Lokomat’ l’esoscheletro robotizzato che viene utilizzato per la riabilitazione delle persone con lesioni al midollo spinale inaugurato, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità Luciano Bresciani, presso l’Ospedale di Niguarda a Milano

ALTISSIMA TECNOLOGIA – La macchina, costata 360.000 euro offre una chance in più a coloro che hanno avuto una lesione midollare incompleta, tale per cui riescono a compiere, ancora, qualche movimento. Lokomat sostiene il peso del paziente bilanciandolo elettronicamente secondo le esigenze e consentendo così di aumentare la potenzialità di movimento nel recupero della deambulazione. L’acquisto dell’apparecchiatura è stato possibile anche per il diretto coinvolgimento nel progetto di Luca Barisonzi, l’alpino ferito in Afghanistan nel gennaio 2011 che proprio nei mesi di ricovero all’Unità Spinale ha collaborato con la Onlus Aus (Associazione Unità Spinale) Niguarda per raccogliere le risorse necessarie. I fondi sono stati messi a disposizione da numerose aziende e fondazioni, ma anche da privati cittadini, associazioni e donatori che hanno voluto restare nell’anonimato.

ASSOCIAZIONISMO FONDAMENTALE PER SANITA’- “E’ una festa della sussidiarietà – ha commentato l’assessore Bresciani – della generosità e dell’associazionismo, vero orgoglio lombardo e elemento fondante della sanità. Con questa macchina raggiungiamo livelli di assoluta eccellenza che consolidano il ruolo di leadership della nostra regione anche in questo campo”. Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti anche il direttore generale pasquale Cannatelli il Comandante del’8° Reggimento Alpini, Colonnello Michele Merola, il direttore dell’Unità Spinale Unipolare, Tiziana Redaelli e esponenti del mondo dell’associazionismo ospedaliero. A Niguarda sono circa cinquanta le associazioni operanti nei diversi settori.

NUOVI PROGETTI – La collaborazione tra Barisonzi e il Niguarda continuerà con il nuovo progetto “Spazio Vita” al quale stanno lavorando Aus Niguarda Onlus e l’Associazione Spina Bifida e Idrocefalo Niguarda (ASBIN): un centro polifunzionale di 500 mq collegato all’Unità Spinale dove svolgere tutte le attività “socio integrative” della riabilitazione, come laboratori di arti e mestieri, Pet Therapy, aula informatica. Per trovare i 350 mila euro necessari ad iniziare la prima parte dei lavori saranno organizzate campagne di raccolta fondi anche via sms. Barisonzi ha anticipato che accoglierà l’invito da parte delle scuole per raccontare la sua esperienza, far conoscere il progetto e raccoglier e fondi.

(Lombardia Notizie)

Document Actions

Share |


Condividi

Lascia un commento