Lago di Garda, Regione sostiene ricerca sul carpione — Lombardi nel Mondo

Lago di Garda, Regione sostiene ricerca sul carpione

L’assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia, Giulio De Capitani, ha visitato, insieme al presidente della Provincia Daniele Molgora, l’incubatoio ittico di Tremosine, in provincia di Brescia

(Ln – Tremosine/Bs) L’assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia, Giulio De Capitani, ha visitato oggi, insieme al presidente della Provincia Daniele Molgora, l’incubatoio ittico di Tremosine (Bs). “L’incubatoio – ha ricordato l’assessore De Capitani – è una importante realizzazione del territorio. Il Comune di Tremosine e la Provincia di Brescia hanno infatti investito molto in questa struttura coperta, che prende l’acqua dal torrente Bondo”.

L’impianto, attivo fin dal 2003, è gestito dall’Associazione di pescatori dilettanti. Dal 2004 anche la Provincia stipula coi pescatori apposite convenzioni. Si tratta di una struttura di avanguardia sul fronte tecnologico. Gli impianti consentono la produzione di novellame di trota fario per circa 85.000 pezzi all’anno. Dal 2007, poi, grazie alle favorevoli condizioni climatiche, l’impianto riceve gli avannotti di carpione provenienti da Desenzano del Garda. A Tremosine, dal 2008, è attivo il progetto triennale, denominato “Salvacarpio”, per lo sviluppo di metodi e strumenti per la tutela di una specie a rischio di estinzione e presente esclusivamente nelle acque gardesane: il carpione del Garda.

“Al progetto ‘Salvacarpio’, che vede come capofila la Provincia – ha spiegato De Capitani – Regione Lombardia contribuisce con 139.000 euro sui 303.000 previsti per il triennio. Partner fondamentali sono quindi l’Ersaf (Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste), l’Istituto Spallanzani di Rivolta d’Adda, lo Zooprofilattico sperimentale di Brescia e la ditta Graia”.

“Si tratta di un progetto – ha ricordato l’assessore – che mira al ripopolamento di carpioni nel lago di Garda, creando un consistente numero di esemplari adulti, che consentano di salvare questa specie autoctona, simbolo della biodiversità, delle acque del più importante lago italiano. I risultati ottenuti quest’anno tra Desenzano del Garda e Tremosine sono stati molto positivi”.

“I partner del progetto ‘Salvacarpio’ – ha concluso De Capitani – stanno ora lavorando per proseguire l’iniziativa, su scala ancora più importante, presentando una proposta agli uffici della Commissione Europea a Bruxelles”.

(Lombardia Notizie)

 

 

 

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