Cartoline (60) — Lombardi nel Mondo

Cartoline (60)

Medici Lombardi in Francia. Presentiamo ai nostri lettori il breve paragrafo, tratto da «Medici italiani in Francia» (Roma 1936) di P. Picca, relativo ad alcuni medici Lombardi attivi in Francia nel XIV e XV secolo.
Cartoline (60)

Regimen Sanitatis Salernitanum

«[…] Mediante l’opera dei medici italiani i francesi conobbero i progressi fatti dagli Arabi in materia di medicina la qual cosa fu una vera fortuna per i pazienti; e fu per tal modo che Rugero da Parma introdusse in Francia i sistemi di Albukasis il quale condannava certe pratiche abominevoli e crudeli allora in uso, tra cui quella di aprire un foro nel cranio degli alienati per estirparne il germe della follia.

 

Anche Magno da Milano, che visse nel Secolo XIV, fu medico in Francia e se ciò non è comprovato da documenti speciali, risulta tuttavia dal contenuto delle sue opere: nel secolo XV Guido da Vigevano fu alla corte della regina Giovanna di Borgogna, moglie di Filippo VI, la quale non soltanto si servì di lui come medico, ma anche come diplomatico, affidandogli importanti missioni. Non contento di ciò, Guido da Vigevano desiderò di partecipare alla gloria di coloro i quali si disponevano a partire per la Crociata in Terra Santa e a tale uopo compose per essi un libro, illustrato da miniature, nel quale espose le sue teorie in materia di tattica e di poliorcetica. E poichè, giusta le sagge riflessioni dello stesso medico, non è possibile fare la guerra se non si gode una perfetta salute, né si può star bene senza i soccorsi della medicina, egli premise al suo trattato militare opportuni consigli d’igiene, divisi in otto capitoli.

 

Allorchè i papi trasferirono la loro residenza in Avignone, sebbene molti di essi fossero francesi, tuttavia fecero venire generalmente i loro medici dall’Italia; e Guglielmo Corci da Brescia, che fra il 1294 e il 1334 fu successivamente medico e cappellano di Bonifacio VIII, di Clemente V e di Giovanni XXII venne colmato di tanti benefici ed accumulò tante ricchezze che gli permisero di lasciare un considerevole patrimonio per la fondazione di un collegio a Bologna per gli studenti poveri, come risulta dal testamento da lui fatto a Parigi il 7 maggio 1326. […]»

 

 

 

 

 

P. Picca

 

Medici italiani in Francia

 

Pag. 5-7

 

Roma 1936

 

 

 

Cartoline, rubrica a cura di L. Rossi (Bochum)

www.luigi-rossi.com

 

 

 

 

«Cartoline» desidera proporre, a chi segue Lombardi nel Mondo, momenti e avvenimenti, curiosità e personaggi, opere e luoghi legati alla storia della presenza italiana e lombarda nel mondo e dell’immigrazione.

 

 

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