Cartoline 59 – P. L. Nervi a Bochum — Lombardi nel Mondo

Cartoline 59 – P. L. Nervi a Bochum

La Ruhr-Universität (RUB) nel 2015 festeggerà il primo mezzo secolo di vita. I preparativi per la grande festa sono già in corso.
Cartoline 59 - P. L. Nervi a Bochum

P.L. Nervi – Audimax

1 La RUB è la prima università a sorgere nel Bacino della Ruhr. Quelle di Dortmund e Essen-Duisburg sono di qualche anno più giovani. Qualcuno si chiederà: cos’è mezzo secolo di vita al confronto dei secoli di attività culturali e di studio di altre università, non solo tedesche? L’Università della Ruhr (frequentata da più di quarantamila studenti) può dimostrare un lungo e assiduo sviluppo didattico, una serie di rapporti con altri poli universitari sparsi nel mondo, un particolare fascino architettonico. Una delle più interessanti «giovani università» del pianeta, come la definisce il rettore Elmar Weiler.

 

Il quartiere universitario è, in verità, una città satellite di Bochum. Ottimi e veloci i collegamenti, anche con gli altri centri della regione.

 

Il primo corso si tenne il 2 novembre 1965. Gli istituti si ergono sulle alture meridionali della città. Il profilo di questa «cittadella», dalle rive e dalla piana in cui scorre il fiume che ha dato il suo nome a questa regione, ha un suo fascino. Su tutto, simile alla corolla di uno strano e gigantesco fiore, svetta la parte superiore dell’Auditorium Maximum. O Audimax. Punto architettonico centrale del «quartiere universitario», opera di Pier Luigi Nervi, «fiorita» negli anni della grande immigrazione italiana nel Bacino della Ruhr e che appartiene alla regione del carbone e del ferro.

 

 

2 Queste alcune delle tappe della Ruhr-Universität di Bochum:

 

2 luglio 1962: posa della prima pietra

 

2 gennaio 1964: inizio dei lavori per la costruzione di due edifici della facoltà di ingegneria

 

1 giugno 1965: viene inaugurata la mensa universitaria

 

2 giugno 1965: inaugurazione ufficiale dell’Università

 

10 gennaio 1967: incorporamento del Klinikum di Essen nella RUB

 

25 giugno 1969: l’assemblea universitaria delibera un nuovo statuto. La RUB ottiene un rettorato come organo direttivo e un parlamento universitario

 

1 aprile 1971: nel febbraio del 1971 terminano i lavori per le aule del settore orientale (durata dei lavori: ottobre 1968 – febbraio 1971)

 

11 giugno 1971: inaugurazione del primo settore dell’orto botanico (durata dei lavori: luglio 1968 – maggio 1973)

 

17 ottobre 1973: apertura del centro della città universitaria (inizio lavori ottobre 1971)

 

6 ottobre 1974: inaugurazione della biblioteca universitaria nella Forumsplatz (inizio lavori 1971)

 

1 maggio 1973: terminano i lavori per il laboratorio degli isotopi e per l’acceleratore di particelle (inizio lavori febbraio 1970)

 

1 gennaio 1975: inaugurazione del forum ecumenico (chiesa evangelica e cattolica) nel centro della città universitaria (inizio lavori 1972)

 

1 gennaio 1975: inaugurazione negli spazi appositi delle collezioni d’arte

 

10 febbraio 1978: inaugurazione dell’Auditorium Maximum (inizio lavori ottobre 1970, festa per la copertura dell’edificio 8 marzo 1974)

 

1 novembre 1997: la radio studentesca dell’università di Bochum, prima in Germania, riceve una sua frequenza

 

1 aprile 2007: prende il via un completo risanamento edilizio delle strutture universitarie e l’edificazione del complesso ID

 

3 dicembre 2007: si avvia una cooperazione tra le università della Metropoli del Bacino della Ruhr (Bochum, Dortmund e Duisburg-Essen)

 

Inizio dei lavori per l’asilo nido UniKids.

 

 

3 L’Audimax – Auditorium Maximum – Aula Magna è un edificio dal quale si dipartono, per ogni direzione, percorsi che portano ai diversi istituti o si risale verso il centro della città universitaria, oppure si scende nell’orto botanico e, chi lo desidera, può continuare sino al fiume Ruhr.

 

L’Audimax, oltre ad essere il luogo dove si svolgono le manifestazioni più prestigiose e rappresentative dell’università, ma anche della città e della regione, è centro congressi, fiere e convegni, teatro e spazio per i più importanti concerti della regione. La grande sala, simile a un anfiteatro, permette un’ottima visuale e acustica alle 1872 persone che spesso la gremiscono. Qui, non solo in particolari occasioni, risuonano le 6400 canne di un organo Klais.

 

 

4 «Pier Luigi Nervi nacque a Sondrio il 21 giugno 1891, da Antonio e Luisa Bartoli, originari di Savona. A causa del lavoro del padre, direttore postale, trascorre la giovinezza in diverse città d’Italia, fintanto che si iscrive alla facoltà di ingegneria dell’Università di Bologna, dove si laurea il 28 luglio del 1913. Sono gli anni dell’introduzione in Italia di un nuovo materiale destinato a rivoluzionare il mondo delle costruzioni: il cemento armato. Uno dei primi ad interessarsene, sia da un punto di vista teorico che pratico, fu il Prof. Attilio Muggia che insegnava presso la Scuola di Ingegneria di Bologna, e che ha tra i suoi allievi Pier Luigi Nervi. Questi, appena laureato, entra nell’ufficio tecnico della Società per Costruzioni Cementizie che ha sede a Bologna e di cui il Prof. Muggia è direttore».

 

Sul sito «http://lnx.costruzioni.net/wp-content/uploads/2009/01/PierLuigiNervi.pdf» è possibile leggere alcune note biografiche molto interessanti e seguire il percorso creativo e professionale di questo ingegnere – architetto instancabile che collega il presente alla grande tradizione artistica italiana.

 

P. L. Nervi, dopo un periodo di formazione a Firenze, Prato e Napoli, si impegna con lavori in diverse nazioni.

 

A metà degli anni Quaranta sviluppa il «ferrocemento», resistente ed elastico. Grazie alle «maglie d’acciaio» riempite di cemento, è possibile realizzare ogni tipo di sagoma. Nervi, con questo materiale, ottiene forme sciolte o ondulate e che sono una caratteristica delle sue opere. Egli cura anche gli aspetti dell’illuminazione e dell’acustica (Salone delle Feste delle Terme di Chianciano, lanificio Gatti di Roma, magazzini del sale di Tortona).

 

Negli anni Cinquanta si impone come progettista di fama internazionale. Tra i suoi ammiratori si contano Le Corbusier e Walter Gropius. Lavora a Parigi, Torino, Roma, Mantova, Vaticano (chiamato da Paolo VI per progettare la sala delle udienze generali), San Francisco, Montreal, New York, Norfolk (Virginia)… E Bochum, dove realizza l’Audimax.

 

Molti sono i progetti non realizzati (tra questi uno per il ponte sullo stretto di Messina).

 

P. L. Nervi muore a Roma il 9 gennaio 1979.

 

 

 

Cartoline, rubrica a cura di L. Rossi (Bochum)

www.luigi-rossi.com

 

 

 

 

«Cartoline» desidera proporre, a chi segue Lombardi nel Mondo, momenti e avvenimenti, curiosità e personaggi, opere e luoghi legati alla storia della presenza italiana e lombarda nel mondo e dell’immigrazione.

 

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