I 100 anni del Titanic — Lombardi nel Mondo

I 100 anni del Titanic

Quasi un secolo fa una folla strabocchevole si assiepò sul Belfast Lough per salutare il Titanic salpare per il suo viaggio inaugurale. Nei cantieri irlandesi era stata costruita la nave più grande e più lussuosa di tutti i tempi.

Il 31 marzo 2012 sarà aperta a Belfast la Titanic Belfast Experience per celebrare degnamente la località dove la RMS Titanic fu ideata, disegnata e costruita nei cantieri navali della compagnia Harland e Wolff. Di solito il Titanic non evoca questa interessante, e a volte tristemente famosa città dell’Irlanda del Nord, ma è proprio qui che si può tuttora ammirare la sede della Harland e Wolff, dove oltre al Titanic presero corpo le altre navi gemelle della White Star Line, la Olympic e la Britannic. E’ anche possibile vedere la sola nave della White Star Line rimasta, la SS Nomadic, che faceva la spola da Cherbourg in Francia, ed è in realtà un Titanic in scala ridotta.

Belfast, in quel tempo città importantissima per l’industria navale, conserva tuttora l’orgoglio del passato e l’interesse per la vicenda del Titanic. Itinerario di conoscenza  che può solo cominciare dalla città che ne vide la costruzione, e dove tutti  hanno ancora qualcosa da raccontare al riguardo.

Sul sito originario dei cantieri Harland & Wolff è stata edificata la struttura di cinque piani che ricorda la prua delle navi della White Star dove viene narrata la storia del Titanic contestuale a quella della città di Belfast. Una grande occasione da non perdere per apprezzare in maniera completa l’esperienza del Titanic, che restò per ben tre anni nei bacini di carenaggio della città portuale irlandese.

Il Titanic è così diventato un’attrazione per rilanciare il turismo della città ; si può essere d’accordo o contrari, ma gli irlandesi hanno messo molto impegno e investito  quasi 110 milioni di sterline in quest’opera, e già quest’anno aspettano almeno 400.000 visitatori.

In particolare tra il 31 marzo e il 22 aprile 2012 ci saranno innumerevoli manifestazioni per commemorare l’inizio dei lavori di costruzione della nave, 31 marzo 1909, la partenza da Belfast, 2 aprile 1912 e il suo affondamento, 15 aprile 1912. In altre parole chi ha un interesse per il Titanic troverà senz’altro la risposta in questa imponente attrazione.

Le varie gallerie esplicative  ed interattive tracciano la storia del Titanic attraverso filmati d’epoca ed altri rifatti secondo le varie scoperte intervenute nel corso degli anni. A Belfast sarà inaugurato un giardino intorno all’unico monumento dedicato a tutti passeggeri del Titanic e non mancheranno spettacoli di luci, suoni e musica per ricreare l’atmosfera del tempo. Oppure mostre d’arte, auto d’epoca e quant’altro può riportare indietro alla Belfast del 1912. Di rilievo la mostra fotografica di R.J. Welch, il fotografo ufficiale di Harland e Wolff che documenta i vari stadi di avanzamento dei lavori del Titanic, quella riguardante la vita in Irlanda al tempo dell’emigrazione e a bordo della terza classe del Titanic. Per non parlare dell’esposizione degli oggetti di bordo e dei vari film sulla riscoperta del relitto oppure delle rappresentazioni teatrali di varie fasi del naufragio.

Ma non finisce qui.

Gli appassionati di nautica troveranno tutti i dettagli tecnici e anche le centinaia di fotografie scattate da Frank Browne che fece un viaggio premio di due giorni da Belfast a Southampton proprio nel viaggio inaugurale del 1912. Per meglio entrare nell’atmosfera del periodo molte persone saranno vestite secondo i costumi dell’epoca.

Ovviamente ci  sarà la possibilità di fare dei tour della città con i vari riferimenti al Titanic e alla sua costruzione. Non mancheranno i musical e le opere teatrali legate ai racconti, alle storie e a tutto quanto fa Titanic, compreso pure l’interesse che Belfast dimostrò per l’evento prima e dopo la tragedia  attraverso readings e filmati legati a persone coinvolte direttamente o indirettamente nel naufragio.

La storia del Titanic, che non comincia con l’urto di un iceberg, e di cui naturalmente racconterò le fasi successive.

Ernesto R Milani

Ernesto.milani@gmail.com

20 marzo 2012.

 

Document Actions

Share |


Condividi

Lascia un commento