A Lecco 75 bambini di Chernobyl ospiti di Les Cultures — Lombardi nel Mondo

A Lecco 75 bambini di Chernobyl ospiti di Les Cultures

Un’opportunità per lasciarsi alle spalle l’inquinamento atomico che uccide la loro terra e rischia di colpire il loro corpo, ma anche quella di poter vivere lontano dalla crisi economica che ha piegato il Paese

“Lecco, 18 giugno 2010 – Un’opportunità per lasciarsi alle spalle, almeno per cinque settimane, l’inquinamento atomico che uccide la loro terra e rischia di colpire il loro corpo, ma anche quella di poter vivere lontano dalla crisi economica che ha piegato il Paese. È arrivato in città il gruppo di 75 bambini provenienti da Chernobyl che trascorrerà buona parte dell’estate a migliaia di chilometri dai luoghi devastati dalla nude radiottiva seguita al disastro nucleare del 1986. Con loro anche tre accompagnantrici, che li seguiranno in queste giornata.

Il tutto grazie all’associazione Les Cultures, che dal 1994 sostiene progetti in Ucraina e organizza soggiorni terapeutici per i bambini della regione di Chernobyl. I 75 ragazzi e bambini, di età compresa tra i 7 e i 14 anni, sono arrivati con un volo a Malpensa l’altra sera, quindi la comitiva è stata accolta all’oratorio di Belledo, a Lecco, per poi raggiungere le famiglie che li ospiteranno fino a luglio.

La solidarietà da questo punto di vista non è mancata: a rendersi disponibili sono state 55 famiglie della provincia di Lecco, tra Valsassina, Calolziese, Brianza e il capoluogo, 2 della provincia di Como, altrettante del Milanese e i rimanenti della Bergamasca. Tra queste anche la famiglia della presidente di Les Cultures, Anna Anghileri. I piccoli ospiti sono tutti provenienti dalla regione di Chernigov, in Ucraina, una delle aree maggiormente colpite dalle radiazioni sprigionate dalla centrale di Chernobyl.

Per loro queste cinque settimane saranno intense e ricche di esperienze, grazie a una serie di iniziative programmate appositamente e grazie alla generosità di molte realtà del territorio che si sono prestate a supportare il progetto. Gli obiettivi del soggiorno sono due, da un lato l’iniziativa ha valore sul piano sociale, dall’altro uno su quello sanitario.

«In un contesto duramente segnato dall’attuale crisi economica e da una devastante disgregazione sociale è importante dare a questi ragazzi la possibilità di potersi svagare per alcune settimane», spiegano da Les Cultures. Non a caso i progetti si rivolgono a giovani e giovanissimi che, «come spesso accade, sono i più esposti alle conseguenze di una situazione sanitaria e sociale precaria.

L’attenzione si concentra anche su adolescenti e giovani che, uscendo dalla scuola, affrontano il problema della ricerca di occupazione. Sul piano sociale Les cultures, grazie alla partnership con l’associazione ucraina Detskij Fond, e al forte radicamento nel territorio lecchese, dal 1994 dà anche un sostegno agli orfanotrofi di Chernigov, Udayzy, Komarivka, Yablunivka, Zamblay, ad alcune scuole professionali e all’ospedale pediatrico di Chernigov, così come a due scuole d’arte del paese. Accanto a queste azioni si colloca infine un progetto di sostegno a distanza.

 

http://www.ilgiorno.it/lecco/cronaca/2010/06/18/346977-arrivano_lecco.shtml

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