La ONG CIAPI promuove l’educazione a Rio — Lombardi nel Mondo

La ONG CIAPI promuove l’educazione a Rio

Con sede a Rio de Janeiro dal 2000, la CIAPI coordinata da Paolo Cerritelli ha formato circa 600 professioniste l’anno scorso ed ha mandato 10 giovani di origine abruzzese con destinazione il CIAPI di Chieti ad un corso di “Promozione del Prodotto Turistico Abruzzese.

“Credo seriamente che il Brasile possa diventare un paese di primo mondo, ma per fare questo bisogna che il sistema educativo investa in aree più specifiche.

Il popolo brasiliano è creativo, ma gli manca il know how”. In epoca di elezioni, queste parole potrebbero essere state tratte da un qualsiasi discorso político. Invece sono uscite dalla bocca di un professore di letteratura di nome Paolo Cerritelli, che non ha nessuna intenzione di immettersi nei sentieri della politica brasiliana. E neanche potrebbe, visto che è nato in Italia e non si è mai naturalizzato. Inoltre, non rappresenta un partito político, ma una Organizzazione Non Governativa, la CIAPI – Campus Internacional pelo Aprendizado Politécnico Integrado –, in nome della quale ci parla.
La CIAPI è stata creata nel 1968 come una fondazione di amministrazione mista: una parta appartiene al governo della regione Abruzzo e l’altra ad imprese private come la Fiat e la Pirelli – solo per citarne alcune tra le più conosciute. L’obiettivo della fondazione è quello di mettere in esecuzione programmi di capacitazione professionale e, di conseguenza, di generazione di rendita. Ma non si limita a questo: perché il servizio si completi, le stesse imprese investitrici assorbono la manodopera appena specializzata.
In Brasile, il lavoro della CIAPI è cominciato nel 1997. A quel tempo, il Ministero de Lavoro italiano aveva indetto un concorso per progetti che prevedevano la formazione professionale di emigranti residenti fuori dalla Comunità Europea. In questo bando, la CIAPI ha ottenuto i fondi per impiantare due corsi: uno qui in Brasile, a Vitória, per la formazione di operatori di macchine di estrazione di marmo e granito; un altro in Venezuela, a Maracaibo, per professionisti del settore turístico. “Dopo aver strutturato il tutto, italiani e discendenti hanno potuto iscriversi alle lezioni. Una volta diplomati, noi li indirizziamo a interviste per ottenere un impiego”, spiega Cerritelli, che è arrivato a Rio de Janeiro subito dopo questa fase, nel 1998, per coordinare il secondo progetto della CIAPI in suolo brasiliano.
“Abbiamo formato qualche classe di culinaria, specializzandole in gelateria. È un apprendistato molto interessante, visto che si può lavorare da soli – dato il basso costo – o dentro una fabbrica”, dice.
Negli anni seguenti, usando ancora i fondi del Ministero del Lavoro italiano e del Fondo Sociale Europeo, la fondazione ha promosso corsi di perfezionamento in lingue per il settore turístico, tanto per formare guide turistiche, quando segretarie e recepcionist di hotel. “In questo momento, abbiamo cominciato a pensare che per capire meglio le necessita della comunità italiana in Brasile avremmo dovuto avere una sede qui”, completa il professore.

La Regione Abruzzi e con lei il CIAPI di Chieti e di Rio, continuano la loro mirabile opera a favore della comunità abruzzese e italiana di Rio de Janeiro, coadiuvati, in questa città, dall’AARJES, l’associazione che raccoglie gli abruzzesi dello stato di Rio e quelli dello Espirito Santo. Infatti, il giorno 26 giugno sono partiti dalla citta cariocà 10 giovani di origine abruzzese provenienti da Rio, San Paolo, Salvador con destinazione il CIAPI di Chieti, presso il quale stanno partecipando ad un corso di “Promozione del Prodotto Turistico Abruzzese”, nell’ambito dei finanziamenti del POR (Piano operativo regionale) 2002. Il corso è realizzato dal CIAPI ed è finanziato dalla Regione Abruzzo.  Al loro arrivo a Roma i giovani sono stati presi in consegna dai responsabili del CIAPI chietino, Donato di Cesare e Nicola Santospago, rispettivamente Amministratore e Vice direttore e accompagnati nel residence dove sono ospitati durante il corso, il Green Village di Miglianico (CH). Il Green Village è situato su una collina e dista circa venti minuti dai campi da sci della Maiella e meno di quindici minuti dal mare. All’interno della struttura gli ospiti brasiliani hanno a disposizione il Centro Benessere con piscina, campo sportivo polivalente, palestra, lago, parco giochi per bambini e un anfiteatro dove vengono regolarmente organizzati spettacoli di intrattenimento e serate danzanti. E dato che anche lo stomaco vuole la sua parte, all’interno dello spazioso ristorante, posto al centro dell’edificio in una splendida posizione panoramica, i giovani ospiti potranno degustare i migliori piatti della cucina tipica abruzzese e vini doc. I dieci fortunati studenti, sono stati selezionati dal responsabile CIAPI per l’America Latina, Paolo Cerritelli, che si è avvalso della preziosa collaborazione della signora Maria Teresa Lannia, presidente dell’AARJES e di Daniela Santos.

Paolo Cerritelli

ciapirio@openlink.com.br

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