Accordi per favorire la penetrazione commerciale italiana in Messico — Lombardi nel Mondo

Accordi per favorire la penetrazione commerciale italiana in Messico

Il Centro Tecnologico per la Plastica nella città di Puebla avrà macchinari italiani grazie all’accordo portato a termine dall’ICE

Lo scorso ottobre ha avuto luogo nella capitale messicana il seminario dal titolo “Italia-Messico, un’allenaza strategica per il futuro”, che ha visto la firma di due importanti accordi di collaborazione economica fra l’Italia ed il Messico: il primo, firmato dall’Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE) ed il COMCE (Consiglio Imprenditoriale Messicano per il Commercio Estero, gli Investimenti e la Tecnologia) finalizzato alla collaborazione economico-commerciale tra i due Paesi, il secondo fra l’ICE e l’Universita’ Popolare Autonoma dello Stato Puebla (UPAEP), con l’obiettivo di creare un Centro Tecnologico per la Plastica nella citta’ di Puebla.

Al seminario organizzato dall’Ufficio ICE di Citta’ del Messico, da PROMEXICO (istituzione governativa messicana che cura la promozione economica del Messico all’estero) e dal COMCE, hanno partecipato il Presidente dell’ICE, Umberto Vattani, il Direttore Generale di PROMEXICO, Bruno Ferrari ed il Presidente del COMCE, Valentin Diez Morodo.

Soddisfazione per la firma dei due accordi è stata espressa dal presidente dell’ICE che ha ricordato “l’importanza della partnership con il COMCE nello sviluppo del commercio e degli investimenti tra Italia e Messico”, sottolineando come “la creazione del Centro Tecnologico per la Plastica nella città di Puebla possa offrire una notevole visibilità alla tecnologia italiana, con una potenziale ricaduta nelle future scelte di investimento da parte delle imprese messicane che operano in settori industriali di punta quali l’automotive e l’aerospazio”.

In particolare, l’accordo tra l’ICE ed il COMCE comporta sostegno reciproco tra i due organismi nell’organizzazione di visite e missioni di rappresentanti del mondo imprenditoriale; nella partecipazione a mostre, fiere, fori commerciali e seminari; nella creazione di relazioni strategiche di collaborazione tra imprenditori; nel trasferimento di tecnologia e nelle attività di formazione.

L’intesa stipulata tra l’ICE e l’UPAEP prevede invece la creazione di un Centro Tecnologico dotato di macchinari italiani per la lavorazione della plastica a beneficio delle industrie messicane del settore, che potranno in tal modo usufruire di corsi di formazione sull’utilizzo delle tecnologie italiane e sviluppare specifici prototipi industriali. Al progetto collabora anche l’associazione ASSOCOMAPLAST in qualità di partner tecnico. Ad un mese di distanza dalla firma di questo accordo Silvia Venturini, assistente trade analyst dell’uficio ICE di Città del Messico, ha spiegato a News ITALIA PRESS che “l’UPAEP sta valutando i vari preventivi che varie società italiane le hanno inviato per la fornitura di macchinari del settore plastico. Questo progetto è stato sviluppato all’interno di Machines Italia, un programma che cerca di promuovere le piccole e medie imprese italiane, operanti nella meccanica, in Messico. In questo caso si è scelto di creare un centro per la lavorazione della plastica perché questa era l’esigenza dell’UPAEP, è comunque un modo per promuovere le nostre industrie”.

Questi accorti hanno avuto una grande importanza, dato che il Messico rappresenta il primo mercato di sbocco delle esportazioni italiane in America Latina. La dinamica di crescita delle esportazioni italiane in Messico rivela una forte accelerazione: da gennaio a giugno 2007 l’export italiano è cresciuto del 67,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, per un totale di su 1,9 miliardi di euro a fronte di importazioni per 204 milioni di euro, anch’esse in forte aumento (+60,5%).

“Nonostante la presenza degli Stati Uniti – ha spiegato Venturini – che sicuramente costituiscono il maggior partner commerciale per il Messico, l’Italia riesce a ritagliarsi uno spazio grazie alla qualità di alcuni suoi prodotti. Quando servono alcuni particolari macchinari le aziende locali sono disposte a sopportare i maggiori costi dovuti al prezzo dei trasporti per aggiudicarsi i prodotti italiani di qualità superiore. E’ proprio la qualità a giocare un ruolo determinante”.

Per l’imprenditoria italiana si potrebbero aprire nuove importanti aspettative con la missione industriale in programma a fine febbraio 2008. Venturini ha affermato che “ci si aspetta molto da questo evento organizzato dall’ICE, da CONFINDUSTRIA  e da Abi, al quale parteciperanno molte imprese operanti nei più svariati settori, dal turismo all’agroalimentare, dalla meccanica ai servizi. Anche il presidente del Consiglio, Romano Prodi, accompagnerà questa delegazione”.

 

 

News ITALIA PRESS

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