I progetti di cooperazione finanziati dal MAE — Lombardi nel Mondo

I progetti di cooperazione finanziati dal MAE

Il Governo italiano, attraverso la Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri (MAE), è presente nel Brasile con programmi e progetti di cooperazione bilaterale, multilaterale e cooperazione decentrata per oltre 24 milioni di euro.

Il Governo italiano, attraverso la Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri (MAE), è presente nel Brasile con programmi e progetti di cooperazione bilaterale, multilaterale e cooperazione decentrata per oltre 24 milioni di euro.

 

Il Governo italiano, attraverso la Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri (MAE), è presente nel Brasile con programmi e progetti di cooperazione bilaterale, multilaterale e cooperazione decentrata. Le Organizzazioni non Governative (Ong) Italiane, e le ONLUS sono inoltre attori importanti che valorizzano, grazie al co-finanziamento del MAE e dell’Unione Europea, le molteplici relazioni esistenti tra il nostro paese ed il Brasile, realizzando decine di iniziative e centinaia di micro-azioni in collaborazione con enti, associazioni locali.

 

 In un paese come il Brasile, con un reddito medio pro-capite di 7700 US$, caratterizzato da tassi di crescita importanti ma indici di ineguaglianza tra i piú alti del mondo (vedi Rapporto sullo Sviluppo Umano 2004), gli interventi di cooperazione realizzati o sostenuti dal MAE sono volti, in armonia con gli orientamenti OCSE e con gli “obiettivi del Millennio” delle Nazioni Unite a promuovere, la riduzione della povertà e delle disparitá sociali, la tutela delle fasce vulnerabili, la tutela dell’ ambiente e la bio-diversitá quali elementi cardine dello sviluppo sostenibile. La vastitá del Paese (8 milioni di kmq), e la concentrazione della popolazione (l’85% della popolazione risiede in aree urbane), spiega la localizzazione degli interventi di lotta alla povertà nelle aree urbane, mentre l’Amazzonia ed il bioma “cerrado” sono il focus principale degli interventi di tutela ambientale e di protezione della biodiversitá.

 

 Complessivamente, nel periodo 2001–2004, il Governo italiano è intervenuto in Brasile attraverso iniziative multilaterali o a gestione diretta per un valore complessivo di circa 18.000.000 di Euro. Il MAE ha contribuito inoltre, alla realizzazione di 24 progetti promossi da ONG italiane attraverso co-finanziamento per un valore di circa 24.000.000 di Euro.  E’ importante evidenziare inoltre il crescente impegno finanziario della cooperazione decentrata evidenziato dal recente accordo delle regioni Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria e Piemonte per la realizzazioni di interventi per un valore di circa 800.000 Euro.

 

Si tratta per lo più di interventi di sviluppo partecipativo in vari settori che contribuiscono all’identificazione e al potenziamento di strategie e politiche pubbliche, capaci di affrontare concretamente fenomeni quali l’esclusione sociale, lo sfruttamento sessuale dei minori e delle giovani, il lavoro minorile e l’abbandono scolastico, lo sfruttamento non appropriato delle risorse naturali, il degrado ambientale.

 

Per quanto concerne gli interventi specifici, sono attualmente in fase di realizzazione i seguenti progetti, finanziati dal Governo italiano:

 

Programma di Riduzione della Povertá Urbana a Ribeira Azul. Assistenza tecnica e sociale. Durata: 2001-2004 Contributo: Euro 5.200.000 Partner: Banca Mondiale (Cities Alliance Programme) e Stato di Bahia. Esecuzione: AVSI (Ong) Componenti: Pianificazione Urbana Partecipata, sviluppo economico e sociale, sostegno alle istituzioni pubbliche in attivitá di pianificazione e programmazione. Località: Salvador, Bahia. Il Programma Ribeira Azul ha conseguito risultati rimarchevoli e, per aver saputo coniugare lo sviluppo strutturale a quello sociale utilizzando metodologie di intervento partecipative, è considerato un esempio di eccellenza a livello internazionale. Lo Stato di Bahia, ha proposto l’adozione di tale metodologie a tutto le aree metropolitane dello Stato, ed ha chiesto a tale fine il rinnovato sostegno della Banca Mondiale e del Governo Italiano.

 

Sostegno Istituzionale per la riabilitazione ambientale e lo sviluppo sostenibile della Baia di Guanabara.

 

Durata: 2002-2005 Contributo: Euro 2.310.000 Partner: Universitá di Venezia/Università di Rio de Janeiro Esecuzione: IUCN (International Union for Conservation of Nature). Componenti: Verifica di tecnologie MODUS in aree pilota, formulazione di un sistema operativo di supporto (DSS) per la gestione dell’ecosistema della Baia, rafforzamento e formazione dello staff tecnico, elaborazione di un Master plan per la gestione dell’ecosistema, e promozione di iniziative pilota nel settore turistico, della pesca, etc. per la riqualificazione economica e sociale dell’area.. Località: Guanabara Bay, Rio de Janeiro.

 

In fase di avviamento.

 

Programma Biodiversitá (Fase I) – (Conservazione e valorizzazione delle risorse fito-genetiche delle specie di interesse agro-alimentare ed industriale). Durata: 2003-2004 Contributo: Euro 847.515. Ente Realizzatore:Istituto Agronomico d’Oltremare(IAO), Firenze. Ente Partner: Ministero dell’Ambiente, IBAMA e EMBRAPA. Componenti: Definizione delle strutture di gestione, definizione delle metodologie operative, selezione delle proposte, definizione delle necessità e formulazione partecipata dell’intervento, rafforzamento istituzionale.

 

Programma Biodiversitá (Fase II) – (Conservazione e valorizzazione delle risorse fito-genetiche delle specie di interesse agro-alimentare ed industriale.  Durata: 2004-2007 Contributo: Euro 3.493.450. Ente Realizzatore:Istituto Agronomico d’Oltremare(IAO), Firenze. Ente Partner: Ministero dell’Ambiente, IBAMA e EMBRAPA. Componenti: Progetti Araripe, Cazumba Iracema, Krahô – Xingu, Montes Claro Caatinga and Cerrado Eco sistemi. Si tratta di interventi diretti a promuovere la conservazione della biodiversitá da parte delle comunitá tradizionali, conseguimento della sicurezza alimentare e la sostenibilità degli ecosistemi, la sensibilizzazione e campagne informative ed il rafforzamento della ricerca, ed il sostegno delle istituzioni preposte.

 

Località: Acre, Stato di Amazonas, Ceará, Mato Grosso, Minas Gerais, Tocantins.

 

Programma Prevenzione e controllo degli incendi nella Foresta Amazzonica. Durata: 2004-2007 Contributo: Euro 2.554.000 Partner: Ministero dell’Ambiente. Componenti: Formulazione di piani di protezione ambientale attraverso protocolli municipali. Azioni integrate di formazione per la prevenzione e controllo degli incendi, sensibilizzazione/educazione, sostegno alle istituzioni locali, dotazione di attrezzature, promozione di pratiche agricole alternative. Località: Parà, Acre e Mato Grosso. Si tratta della seconda fase di un’iniziativa, avviata nel 1999 e conclusasi nel 2002, che ha conseguito ottimi risultati e suscitato grande interesse presso le istituzioni brasiliane sia a livello statale che federale sia per i risultati che per aver elaborato ed applicato con successo la decentralizzazione dei servizi di protezione ambientale a livello municipale.

 

Programma Emergenza nel Settore Sociale e Sanitario per soggetti vulnerabili. Durata: 2001-2004 Contributo: Euro 4.150.000 Partner: 50 Istituzioni ed Associazioni a livello locale, collegate a realtà italiane. Componenti: Prevenzione dell’esclusione sociale ed in particolare dei fenomeni dell’abbandono e dello sfruttamento sessuale. Promozione dell’accesso alle scuole materne per i gruppi vulnerabili, inserimento scolare e sostegno alla formazione professionale, sostegno alle associazioni, promozione e tutela dei diritti dei minori e delle donne. Località: 14 stati nel Paese. Si tratta di un programma avviato nel 2001 che interviene in maniera mirata e quindi con risultati evidenti in situazioni di disagio a favore di minori e adolescenti in situazioni di rischio, giovani donne vittime di abuso e sfruttamento sessuale, minori in stato di abbandono, vittime del lavoro minorile, portatori di handicap.

 

Il programma è coordinato dall’Ambasciata d’ Italia in Brasilia attraverso un fondo in loco, e privilegia il sostegno ad associazioni collegate al mondo del volontariato italiano e radicate sul territorio con il fine di assicurare la sostenibilità degli interventi.

 

http://www.embitalia.org.br/Cooperazione/la_cooperazione_sviluppo.htm

 

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