I primi atti del nuovo Consiglio — Lombardi nel Mondo

I primi atti del nuovo Consiglio

La composizione dei Gruppi consiliari e l’istituzione delle Commissioni permanenti

Entro la prima seduta del Consiglio regionale, ciascun consigliere deve dichiarare per iscritto al Presidente del Consiglio uscente il gruppo consiliare al quale intende aderire.

I gruppi sono composti da almeno tre consiglieri. Tuttavia, all’inizio della legislatura e nella sua prima costituzione, un gruppo può essere composto da un numero di consiglieri inferiore, purché l’elezione sia avvenuta in uno stesso gruppo di liste provinciali.

Entro i successivi 10 giorni i gruppi nominano il proprio Presidente.

 

Le commissioni consiliari

 

Il numero e le rispettive competenze per materia sono stabilite dal Consiglio regionale all’inizio della legislatura, su proposta dell’Ufficio di presidenza, sentita la Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari. Il numero dei componenti di ciascuna commissione e il numero dei rappresentanti di ciascun gruppo consiliare in seno alle commissioni sono stabiliti dall’Ufficio di presidenza del Consiglio, sentita la Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari, in modo tale che sia rispettata la proporzione esistente in Assemblea tra i

gruppi e tra la maggioranza e le minoranze.

 

 

Il Comitato paritetico di controllo e valutazione

Entro quarantacinque giorni dalla seduta di insediamento il Consiglio regionale, su proposta dell’Ufficio di presidenza, istituisce il Comitato paritetico di controllo e valutazione, un organismo previsto dallo Statuto della Regione Lombardia composto da un numero pari di componenti non superiore a otto, il cui compito è quello di valutare l’efficacia e la concreta applicazione delle leggi regionali.

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