Il sottosegretario al ministero degli Esteri Craxi a Sydney — Lombardi nel Mondo

Il sottosegretario al ministero degli Esteri Craxi a Sydney

E’ stata densa di impegni la visita a Sydney, mercoledì 29 e giovedì 30 luglio, dell’on. Stefania Craxi, sottosegretario al ministero degli Esteri con delega per il Mediterraneo, tutto il Medio Oriente, l’Asia e il Pacifico

E’ stata densa di impegni la visita a Sydney, mercoledì 29 e giovedì 30 luglio, dell’on. Stefania Craxi, sottosegretario al ministero degli Esteri con delega per il Mediterraneo, tutto il Medio Oriente, l’Asia e il Pacifico, durante la quale ha incontrato il premier del NSW Nathan Rees, il ministro delle Risorse del NSW Ian McDonald, il ministro australiano degli Affari Esteri Stephen Smith, il segretario parlamentare per il Primo Ministro e per il Commercio Anthony Byrne e il segretario parlamentare per il Pacifico Duncan Kerr. L’on. Craxi ha fatto anche tappa alla sede Ferrero ed agli stabilimenti Prysmian-Pirelli Cables, l’unica a possedere il know how per la rete nazionale e la capacità di produrre in Australia.

La visita dell’on. Craxi, dopo quella del sottosegretario Adolfo Urso in maggio e l’incontro del primo ministro australiano Kevin Rudd con il premier Silvio Berlusconi a L’Aquila per il G8, rivelano l’intensificarsi dei rapporti tra l’Italia e l’Australia poichè, come ha affermato il sottosegretario, partecipando alla Doltone House ad un Business Luncheon della Camera di Commercio Italiana alla presenza dell’ambasciatore d’Italia Gianludovico De Martino di Montegiordano, del console generale di Sydney Benedetto Latteri, dei rappresentanti del Sistema Italia, degli imprenditori italo-australiani, dei parlamentari di origine italiana, Maria Ficarra e Victor Dominello e del CEO dell’ICCI Nicola Carè, “il mercato australiano è molto importante per l’Italia e costituisce un ottimo hub internazionale verso i mercati dell’Asia.

La lontananza che divide i nostri Paesi è esclusivamente in termini chilometrici in quanto le nostre relazioni sono eccellenti, inoltre condividiamo gli stessi valori, le stesse sfide globali e sul fronte economico combattiamo il protezionismo onde promuovere la liberalizzazione del commercio e rivitalizzare l’economia globale”.

L’on. Craxi ha poi precisato che “i 900.000 australiani di origine italiana ed i 120.000 italiani permanentemente residenti in Australia, molti dei quali con due passaporti, costituiscono per l’Italia un bene importante, in quanto in maggioranza sono ben integrati, hanno raggiunto posizioni di prestigio nella vita sociale in politica e nelle varie professioni, parecchi di loro costituiscono splendidi esempi di successi imprenditoriali e non pochi hanno contribuito allo sviluppo di questo Paese ed alla creazione della sua società multiculturale”.

Il sottosegretario ha poi rilevato che “esistono le possibilità di ampliare la collaborazione economica e commerciale tra i due Paesi e di promuovere investimenti e joint ventures per produrre in Australia, valorizzando le materie prime australiane con la tecnologia italiana . L’economia australiana, che è stata meno esposta alla recessione globale, non è infatti solo interessante per il suo mercato interno, ma sopratutto costituisce un ponte di carattere economico verso i mercati in sviluppo della regione Asia-Pacifico. Inoltre, poichè le risorse minerarie dell’Australia sono tra le più ricche del mondo e la sua industria mineraria sta programmando un’espansione di 80 miliardi di dollari australiani, l’Italia potrebbe provvedere i suoi moderni macchinari per le estrazioni ed offrire una valida collaborazione nei settori delle infrastrutture. I due governi stanno attualmente considerando il da farsi ed il “Business Forum”, proposto dal premier Berlusconi al primo ministro Rudd, chiarirà ulteriormente le reciproche posizioni ed opportunità”.L’on. Craxy ha concluso chiedendo agli imprenditori presenti ogni forma di collaborazione a loro possibile.

L’ncontro del sottosegretario con i rappresentanti del Comites, del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, delle associazioni italiane e con la comunità ha avuto luogo in serata a Le Montage, alla presenza dell’ambasciatore, del console generale e dei responsabili del Sistema Italia. Dopo il saluto del presidente del Comites Pino Musso, sono stati trattati i temi che hanno riguardato la riduzione dei fondi per l’insegnamento dell’italiano e la programmata chiusura dei consolati di Brisbane e di Adelaide. L’on. Craxi, dopo aver risposto ai vari quesiti, ha concluso il suo intervento ricordando un problema importante che, a suo dire, le sta molto a cuore. “Nella realtà australiana odierna la sfida per la nostra collettività riguarda l’assistenza agli anziani, che secondo le stime saranno oltre centomila nell’arco del prossimo ventennio.

Sono problemi che richiedono risposte concrete ed un riorientamento di risorse, che possano conferire un effettivo valore aggiunto, integrandosi con il welfare australiano, sopratutto in termini di formazione di personale qualificato con conoscenza adeguata della nostra lingua. Su questo tema possono aprirsi anche per i giovani opportunità di dare un apporto, attraverso le istanze rappresentative e assistenziali delle nostre collettività alla soluzione delle esigenze, che pone l’assistenza agli anziani in una società dal complesso tessuto multiculturale quale quella australiana”.

Dopo il ricco rinfresco, offerto dai proprietari de Le Montage, Filippo e Sam Navarra, il sottosegretario Stefania Craxi si è soffermata a lungo a salutare i presenti con molta cordialità.

 

Armando Tornari

http://italianmedia.com.au/w3/index.php?option=com_content&view=article&id=1732%3Ail-sottosegretario-craxi-a-sydney&catid=8%3Adal-new-south-wales&Itemid=5&lang=it

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martedì 28 Gennaio, 2020