Ad Edimburgo per parlare di emigrazione ed identità — Lombardi nel Mondo

Ad Edimburgo per parlare di emigrazione ed identità

Una serie di mostre, convegni ed appuntamenti, nell’ambito del progetto triennale “Second Sight”, per proporre un’articolata riflessione sulla crescente tendenza migratoria
Ad Edimburgo per parlare di emigrazione ed identità

Edimburgo

Tre giorni di studio e dibattito sul tema dell’emigrazione e dell’identità: è l’iniziativa organizzata ad Edimburgo dalla Galleria fotografica Stills e dall’Istituto Italiano di Cultura nell’ambito del progetto triennale “Second Sight” che, attraverso una serie di eventi, propone un’articolata riflessione sulla crescente tendenza migratoria intesa sia come allontanamento da un sistema di vita quotidiano che come nuova integrazione. In quest’ottica, presso la Galleria Stills di Edimburgo, è stata allestita una mostra fotografica con opere di Robert Capa, Frank Monaco, Adrian Paci e Fausto Colavecchia (aperta al pubblico fino al prossimo 21 luglio).

 

Da parte sua, l’Istituto ha ospitato, nel corso di tre giornate, incontri tematici e proiezioni di film e documentari. I lavori sono stati aperti dall’opera dei commediografi Margaret Rose e Salvatore Cabras che, con il regista Joe Gallagher, hanno proposto un excursus sul significato del mito greco di “Europa”, dal quale ha preso spunto lo spettacolo teatrale “Europa our first migrant”. A questo, è seguita la proiezione del documentario “Donne del Molise” del regista Agapito di Pilla che, sulla base di fotografie di Frank Monaco e attraverso le testimonianze delle donne riprese nelle fotografie e ancora in vita alla fine del secolo scorso, ha ricostruito la storia di alcune famiglie emigrate dopo la guerra e poi tornate in Italia.

 

Paolo Luigi Biagioni, direttore della Fondazione Paolo Cresci di Lucca, ha presentato il libro di Nicoletta Franchi “La via della Scozia: l’emigrazione barghigiana e lucchese a Glasgow tra Ottocento e Novecento”, mentre la direttrice editoriale Rosanna Carnevale ha illustrato la Casa Editrice Cosmo Iannone di Isernia, la cui produzione si focalizza su diversi aspetti delle migrazioni.

L’iniziativa si è conclusa con la proiezione del film di Anna Chiappa “SOS Arandora Star”, sulla tragedia della nave silurata al largo delle coste irlandesi il 2 luglio del 1940 da un sottomarino tedesco. È seguita una tavola rotonda sulle politiche migratorie in Regno Unito e Canada, e sulle problematiche dei flussi attuali in Scozia, Canada e Italia, alla quale hanno partecipato Wendy Ugolini, autrice di “Experiencing war as the enemy other: Italian-Scottish expereince during WW2”, Ron McQuaid della Napier University di Edimburgo e il giovane ricercatore Ignazio Cabras dell’Università di York.

 

Per maggiori informazioni: www.iicedimburgo.esteri.it . (ItalPlanet News)

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