Expo 2015: Formigoni, al governo la scelta del commissario, meglio se entro il mese — Lombardi nel Mondo

Expo 2015: Formigoni, al governo la scelta del commissario, meglio se entro il mese

E’ un apprezzamento quello espresso dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, nei confronti delle dichiarazioni dei rappresentanti del Comune di Milano circa ”l’opportunita”’ e ”l’obbligatorieta”’ del commissario per l’Expo 2015: ”Lo chiede il Bie – ha detto – e la responsabilita’ e’ in capo al Governo, perche’ il commissario e’ innanzitutto rappresentante del Governo”. Il percorso futuro prevede, infatti, la nomina del commissario da parte della Presidenza del Consiglio: ”Il sottosegretario Letta ha garantito che il Governo sentira’ ciascuno di noi e, poi, fara’ le valutazioni migliori”.

Anche per Formigoni il modo migliore per scegliere il commissario e’

quello di ”un’ampia consultazione di Regione, Comune, Provincia e

Camera di commercio che, assieme al Governo, sono soci dell’Expo”. La

scelta – attesa a breve – deve essere ”il piu’ possibile condivisa,

meglio entro luglio”. La soluzione piu’ idonea potrebbe anche essere

duplice e non singola: ”Come ha detto ieri il direttore Sala, non e’

escluso che le funzioni di commissario straordinario e di commissario

generale possano essere sdoppiate. E’ un’ipotesi sul tappeto che non

sposo, ma che rappresenta una delle ipotesi possibili: quelle

riflessioni che il Governo e tutti noi stiamo facendo e nelle

consultazioni che fara’, potra’ essere presente anche questa.

 

Non ci sarebbe nulla di strano se ci fosse un commissario

straordinario dotato di poteri per accelerare i lavori e di un

commissario generale con funzioni di rappresentanza internazionale

presso il Bie. Il segretario generale del Bie, Vicente Loscertales, ha

detto che, avvinandosi la data del 2015, hanno bisogno di un

commissario che sia disponibile a frequenti incontri internazionali:

le due funzioni possono essere radunate in una sola persona oppure

sdoppiate e, in questo seconda soluzione, non ci sarebbe alcuna

conflittualita”’.

 

L’obiettivo comune ”deve essere quello di fare di Expo un successo

straordinario” e per far questo – dice Formigoni – ”bisogna

collaborare tutti assieme”.

 

In quest’ottica la Regione e’ in attesa di una decisione definitiva

circa la quota di partecipazione del Comune di Milano nella societa’

Arexpo: ”Attendo di sapere qual e’ la cifra definitiva su cui si

attesta, facendo presente che tot onori tot oneri.

 

L’acquisizione di una percentuale di terreni comporta lo sborsamento

di una corrispondente cifra rispetto a quella complessiva del valore

dei terreni”. La soluzione auspicata e’ quella di una ”ripartizione

equilibrata”: conclusa la fase di valutazioni da parte del Comune –

conclude il presidente – ”rifletteremo assieme dove si possano

assestare il Comune, la Regione, la Provincia, Rho e la Fiera”.

 

L’invito rivolto al Comune da Formigoni e’ ”di non scendere troppo in basso”.

 

com-map/cam/alf

 

(Asca)

 

Azioni sul documento

Share |


Condividi

Lascia un commento