Milano Expo 2015 (introduzione) — Lombardi nel Mondo

Milano Expo 2015 (introduzione)

La fatica di Marco Zamboni si focalizza sul grande evento dell’Expo 2015 di Milano. Storia, analisi, impatti culturali, ambientali, politici e mediali sono alcuni degli aspetti e capitoli dedicati all’Expo 2015

Introduzione

Il 31 marzo 2008 la città di Milano ha vinto la competizione con la città turca di Smirne per ospitare l’Esposizione universale che si terrà nel 2015. Per raggiungere questo traguardo si sono mobilitati numerosi attori pubblici e privati durante il lungo processo di candidatura che si è svolto nei mesi precedenti. Questa circostanza ha richiamato l’attenzione dei mass media, che in diverse occasioni hanno dato risalto ai progetti presentati dalle città concorrenti e alle implicazioni connesse alla realizzazione di un grande evento.

Questo argomento ha suscitato in me un interesse particolare almeno per due motivi. Il primo è legato alla curiosità di capire perché i grandi eventi suscitano così tanto clamore, che cosa ci sta dietro esattamente e che cosa spinge una città a candidarsi. Il secondo motivo dipende dal fatto che abito nelle vicinanze del luogo previsto per ospitare l’evento: il Comune di Rho; perciò, come cittadino, sono interessato a capire cosa succederà nei prossimi anni con la realizzazione dell’evento.

La presente tesi di laurea si propone lo scopo di avviare una riflessione sui contenuti e sui protagonisti della candidatura di Milano Expo 2015.

Nel primo capitolo cerco di spiegare cosa si intende con l’espressione “grande evento”, prendendo spunto dalla letteratura disponibile sul tema.

Nel secondo capitolo esamino le caratteristiche di un tipo particolare di grande evento: le esposizioni universali.

Infine nel terzo capitolo ricostruisco le caratteristiche del policy making della candidatura di Milano. Utilizzando un approccio orientato alle politiche pubbliche cerco di capire quali sono le opportunità e i problemi connessi all’Esposizione universale, chi sono gli attori che sono intervenuti durante il processo di candidatura e come hanno interagito tra di loro.

Obiettivi e domande di ricerca

L’argomento della tesi di laurea riguarda il processo di candidatura della città di Milano all’Esposizione universale del 2015. I grandi eventi riguardano un tema complesso e multidimensionale, che può essere analizzato in diversi momenti (ex ante, in itinere e ex post) con approcci disciplinari diversi (economici, sociologici, urbanistici, politologici, ambientali…). Per questo motivo la prima cosa da fare è circoscrivere con precisione il problema di ricerca, il caso da sottoporre ad analisi e il metodo da utilizzare [Dente, 1989a].

Il problema di ricerca della tesi di laurea è stato individuato a partire dalle seguenti domande:

          Perché la città di Milano si è candidata ad ospitare l’Expo 2015?

          Perché alcuni attori considerano l’Expo 2015 un’opportunità da non perdere?

          Perché alcuni attori sono contrari?

          Quali relazioni si sono instaurate tra gli attori durante il processo di candidatura?

 

L’obiettivo della ricerca è stato quello di ricostruire il policy making, cercando di spiegare gli output decisionali: perché sono state prese certe decisioni invece che altre? La letteratura sulle decisioni politico-amministrative ha messo in luce numerosi fattori che possono condizionare il risultato finale. Nel corso di questa ricerca empirica concentrerò l’attenzione sui seguenti aspetti:

          chi ha proposto di organizzare l’Expo 2015 a Milano e perchè;

          chi si è mobilitato a favore o contro questa decisione, quali sono le sue caratteristiche e le sue risorse;

          qual è la posta della decisione e quali sono gli interessi degli attori;

          che tipo di interazione c’è stata;

          quale ruolo hanno avuto gli attori nel processo decisionale;

          come sono distribuiti i costi e i benefici impliciti nella decisione.

 

La ricerca ha considerato gli eventi che si sono verificati tra il mese di febbraio 2005 (momento in cui viene presentata una mozione in Consiglio Comunale per candidare Milano all’Esposizione internazionale del 2012) e il mese di marzo 2008 (quando è stata assegnata l’Expo 2015 a Milano).

Per ricostruire il processo decisionale ho concentrato l’attenzione sulle interazioni che si sono sviluppate tra gli attori appartenenti a diversi livelli territoriali:

          locale (provinciale, comunale);

          regionale;

          nazionale;

          internazionale.

 

 

 

Questo testo è protetto dal diritto d’autore. Le informazioni e i dati in esso contenuti possono essere duplicati, riprodotti e/o diffusi senza il preventivo consenso dell’autore a condizione che avvengano per finalità di uso personale, studio, ricerca o comunque non commerciali e che sia citato il nome dell’autore, il titolo della tesi e l’università attraverso la seguente dicitura, impressa in caratteri ben visibili:

Tesi di laurea di Marco Zamboni, “Milano Expo 2015. Analisi di un grande evento come politica pubblica”, anno accademico 2007/08, Università degli studi di Milano.

 

 

Marco Zamboni

 

Sono nato a Milano, il 23 settembre 1982. Attualmente abito a Rho (MI).

 

Titoli ed esperienze di studio

Ho conseguito la laurea magistrale in Amministrazioni e politiche pubbliche a luglio 2008, presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano (http://www.ammini.org/app1.html). Ho scritto una tesi in analisi delle politiche pubbliche, intitolata “Milano Expo 2015. Analisi di un grande evento come politica pubblica”, ottenendo il voto di 110 e lode.

 

Durante l’anno accademico 2005-2006 ho trascorso un soggiorno di studio erasmus di un anno circa presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Aarhus (Danimarca), dove ho approfondito la conoscenza dei sistemi di welfare scandinavi.

 

Nel giugno 2005 ho preso la laurea triennale in Scienze dell’amministrazione, presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano (http://www.ammini.org/sam.html), con una tesi in scienza delle finanze, dal titolo “La riforma del patto di stabilità”. Voto: 110 e lode.

 

Occupazione attuale

Sono iscritto al primo anno del corso di dottorato di ricerca in Istituzioni, Amministrazioni e Politiche Regionali (IAPR), presso l’Università degli Studi di Pavia (http://www-2.unipv.it/iapr/index.html). I miei interessi di studio rientrano nell’ambito dell’analisi delle politiche pubbliche e riguardano i temi del governo urbano, della governance dei grandi eventi, dell’accontability, della partecipazione e della valutazione. Durante il dottorato di ricerca vorrei occuparmi del caso di studio dell’Expo 2015.

 

Precedenti esperienze lavorative

Nel 2007 ho svolto uno stage di 3 mesi presso il Consiglio regionale della Lombardia, Ufficio di analisi delle leggi e politiche regionali (http://www.consiglio.regione.lombardia.it/web/crl/Servizi/Analisi). Questa esperienza mi ha permesso di conoscere i metodi per l’elaborazione di strumenti informativi per il legislatore regionale. In particolare ho partecipato a tre gruppi di lavoro sull’analisi ex-post delle leggi regionali in materia di mercato del lavoro (l.r. 22/2006), servizio civile (l.r. 3/2006) e politiche dei tempi (l.r.28/2004), volti a comprendere i processi di attuazione ed i risultati realizzati. Le principali mansioni che ho svolto sono state l’attività di ricerca, la partecipazione ad interviste e la redazione di documenti.

 

Se volete contattarmi il mio indirizzo e-mail è marco.zamboni2@tin.it.

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