Le imprese lombarde incontrano gli imprenditori stranieri al Macef — Lombardi nel Mondo

Le imprese lombarde incontrano gli imprenditori stranieri al Macef

Macef, Salone Internazionale della Casa, realizzato da Fiera Milano S.p.A., che si svolge dal 6 al 9 settembre presso il polo fieristico di Rho-Pero, costituisce l’ambito ideale nel quale concretizzare un’iniziativa per entrare in contatto con i mercati internazionali dedicata alle MPMI di settori strategici per lo sviluppo del sistema economico milanese e lombardo.

MILANO- “Per gli imprenditori lombardi è meglio trovare gli interlocutori esteri a casa propria, piuttosto che ricevere soldi per andare all’estero e Regione Lombardia sta sperimentando questo nuovo strumento di sussidiarietà,  partendo da questa edizione del Macef”. Lo ha detto, stamane, Andrea Gibelli, vice presidente e assessore all’Industria e Artigianato di Regione Lombardia, partecipando a Milano alla conferenza stampa di presentazione della manifestazione.

Il Salone è funzionale a supportare le MPMI lombarde, con particolare riguardo alle micro e piccole e alle imprese artigiane, e ad ampliare le proprie strategie di mercato in ambito internazionale.

Macef, Salone Internazionale della Casa, realizzato da Fiera Milano S.p.A., che si svolge dal 6 al 9 settembre presso il polo fieristico di Rho-Pero, costituisce l’ambito ideale nel quale concretizzare un’iniziativa per entrare in contatto con i mercati internazionali dedicata alle MPMI di settori strategici per lo sviluppo del sistema economico milanese e lombardo.

Oltre 4.000 sono gli espositori all’anno, di cui un quarto proveniente dall’estero, circa 200.000 visitatori (14 per cento internazionali), e la presentazione di oltre 1 milione e mezzo di nuovi prodotti e servizi, che spaziano dall’alta decorazione, alla tavola e cucina, per arrivare al classico regalo, alla bigiotteria e agli accessori di moda .

“In questa edizione – ha spiegato il vice presidente di Regione Lombardia – verrà utilizzato lo strumento dell’incoming di operatori esteri qualificati. Si tratta di una modalità efficace per favore i processi di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese, in quanto consente di incontrare buyers esteri direttamente sul territorio regionale, con un minore sforzo da parte delle imprese e una conseguente maggiore accessibilità a un numero più ampio di potenziali beneficiari e, in particolare, proprio a quelle imprese che più ne avrebbero bisogno e non hanno i mezzi per farlo in autonomia”.

“Nei Lombardi c’è una grande volontà del fare – ha ribadito Gibelli – e nella Regione trovano un partner di spessore, che è pronta a sperimentare, anche a fronte dei recenti tagli, da parte dello Stato centrale, forme nuove”. “Da quando sono arrivato in Regione Lombardia – ha continuato Gibelli – ho aperto una riflessione per costruire strumenti di accompagnamento alle imprese a zero budget, perché le piccole e medie imprese, soprattutto quelle lombarde, hanno bisogno di essere accompagnate sui mercati internazionali per aumentare la loro produzione”.

Il vice presidente, concludendo il suo intervento, ha voluto sottolineare come “il prossimo sistema euro-regionale alpino permetterà alle aziende lombarde di rimanere sul mercato e di crescere nonostante il clima economico che c’è nel Paese”.

Fonte: (aise)

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