Il festival Margola e i suoni «veri» — Lombardi nel Mondo

Il festival Margola e i suoni «veri»

Sul palco il violinista Giacomo Tesini e la fortepianista Stefania Neonato Affronteranno Mozart e Beethoven per il ciclo «La musica si presenta»

Un viaggio alla scoperta dei «suoni veri»: oggi pomeriggio sarà possibile ascoltare le sonorità storiche che caratterizzavano il Classicismo, e sicuramente le modalità d’esecuzione dell’ultimo concerto della quinta edizione del Festival «Franco Margola» sorprenderanno più di uno spettatore, oggi alle 17.30 al teatro Sancarlino di corso Matteotti 6.
I PROTAGONISTI saranno il violinista Giacomo Tesini e la fortepianista Stefania Neonato: il concerto rientra nel piccolo ma importante ciclo «La musica si presenta» che vede gli artisti impegnati anche nella presentazione del programma e degli strumenti impiegati; in questo caso l’uso dell’arco classico e del violino con corde di budello per la realizzazione di due celebri composizioni del Settecento e dell’Ottocento, la Sonata in re maggiore K 306 di Wolfgang Amadeus Mozart e la Sonata n. 9 in la maggiore op. 47 «Kreutzer» di Ludwig van Beethoven: il pubblico le ascolterà in una veste nuova, o meglio in quella antica. E molti si stupiranno nel confrontarle con le esecuzioni realizzate grazie a strumenti moderni.
Giacomo Tesini si è diplomato in violino con il massimo dei voti al Conservatorio «Arrigo Boito» di Parma e si è perfezionato con Vilmos Szabadi alla «Franz Liszt» Academy di Budapest e Giuliano Carmignola a Lucerna. Ha studiato con Cristiano Rossi, Pavel Vernikov e il Trio di Trieste e dalla sua fondazione è membro dell’Orchestra «Mozart» fondata da Claudio Abbado, con cui ha inciso dischi per Deutsche Grammophon; collabora con la Mahler Chamber Orchestra e l’Orchestra da Camera di Mantova. Ha fondato con Lorenza Borrani e Timoti Fregni l’Ensemble «Spira mirabilis» che ha vinto il premio «Förderpreis des Deutschlandfunk».
Stefania Neonato si è perfezionata in pianoforte con Alexander Lonquich, Riccardo Zadra e Leonid Margarius. Ha studiato fortepiano all’Accademia Internazionale di Imola con Stefano Fiuzzi e Malcolm Bilson alla Cornell University di New York ed è docente di fortepiano alla Musikhochschule di Stoccarda. Per Dynamic ha inciso un disco di Sonate e Variazioni di Schubert, Beethoven, Hummel e Weber.
Il biglietto costa 5 euro.

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