Il giardino all’italiana fa sognare Shanghai — Lombardi nel Mondo

Il giardino all’italiana fa sognare Shanghai

Fino al 30 settembre, all’interno del Padiglione Italiano presso l’Expo, la mostra “Il giardino all’italiana. Architettura di emozioni”, promossa dal Ministero Italiano dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

 Il giardino all’italiana è tra i principali protagonisti del mese di settembre all’Expo di Shanghai: ha preso infatti il via lo scorso 5 settembre l’esposizione “Il giardino all’italiana. Architettura di emozioni”, promossa dal Ministero Italiano dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in collaborazione con il Commissariato Generale del Governo per l’Expo di Shanghai 2010 e curata dall’architetto Mario Occhiuto. La mostra rivisita gli elementi essenziali della storia architettonica dei giardini all’italiana in un percorso espositivo che si snoda tra alcuni dei più importanti siti del nostro Paese: dai giochi d’acqua di Villa d’Este ai grandiosi Giardini di Boboli, per finire ai mostri di pietra del Sacro Bosco di Bomarzo, solo per citarne alcuni.

L’intento è quello di riportare alla luce il dialogo tra vecchio e nuovo, dall’eredità del passato all’interpretazione moderna, per tracciare un nuovo possibile criterio di progettazione del paesaggio.

Il giardino italiano, che nei secoli è stato luogo di meditazione e fonte di stupore, percorso di colori e di geometrie, spazio emozionale, oggi, in un contesto urbano e culturale mutato e lontano, si propone al fruitore contemporaneo come un’oasi, una ritrovata possibilità di scoprire il rapporto con la natura e perché no, con l’arte e la storia. Così come una passeggiata in un giardino italiano si rivela una visita multisensoriale, allo stesso modo la mostra “Il giardino all’italiana. Architettura di emozioni” è stata concepita per avvolgere il visitatore attraverso proiezioni specchiate nell’acqua, accompagnate da suoni e sculture galleggianti. Un ambiente onirico che fa rivivere lo stupore, la meraviglia e la pace che si prova nei nostri giardini. A completamento dell’installazione “I dormienti” di Mimmo Paladino e “I viaggiatori” di Maurizio Orrico. La mostra, allestita all’interno del Padiglione Italiano, rimarrà aperta fino al prossimo 30 settembre.

(ItalPlanet News)

 

 

 

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