I murales di Giorgio Polo: dalla Sardegna all’Australia — Lombardi nel Mondo

I murales di Giorgio Polo: dalla Sardegna all’Australia

L’acclamato muralista italiano Giorgio Polo lancia a Melbourne il suo progetto “The Continuing Journey/ Il Viaggio Continuo”. Il progetto prevede la realizzazione di un dipinto murale a Rosanna, nel comune di Banyule.

L’acclamato muralista italiano Giorgio Polo lancia a Melbourne il suo progetto “The Continuing Journey/ Il Viaggio Continuo”. Il progetto prevede la realizzazione di un dipinto murale a Rosanna, nel comune di Banyule, collaborando con studenti locali e artisti aborigeni allo scopo di condividere idee e tecniche artistiche tra appassionati d’arte di strada, riflettendo allo stesso tempo temi di emigrazione ed identità.

 

Il progetto fa inoltre parte di un’iniziativa dell’Associazione Culturale Sarda e della Regione Sardegna al fine di valorizzare importanti aspetti dell’arte sarda attraverso la collaborazione con le comunità locali.

L’iniziativa è chiamata “Dove fiorisce il rosmarino”, titolo di una celebre canzone dedicata alla Sardegna del cantautore Fabrizio De Andrè. Durante la presentazione la “Mia Mia Aboriginal Art Gallery” metterà all’asta “silent auction” un dipinto aborigeno, i cui ricavati andranno all’associazione di beneficenza “My Room” al fine di aiutare il centro oncologico per bambini del Royal Children’s Hospital. A seguire inaugurazione mostra fotografica sui retroscena dei lavori di Giorgio Polo. Le fotografie che verranno esposte hanno come protagonisti i bambini che hanno lavorato per la realizzazione di alcuni murales; scopo della mostra è quello di trasmettere i sentimenti che animano i suoi lavori.

Giorgio Polo è nato a Cagliari nel 1959. Si è fatto notare per le sue abilità in coinvolgere e lavorare con comunità locali, in particolare giovanili, nella realizzazione dei suoi progetti. Ha iniziato a lavorare come muralista in Italia dal 1978 su differenti progetti e contesti, ed oltremare è stato coinvolto all’interno di alcune iniziative del VIS (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo). Dal 1993 al 1997 ha lavorato nella ex-Yugoslavia con i rifugiati (la maggior parte di loro erano bambini), nel 1997 in Deinze (Belgio) si è impegnato con bambini affetti da difficiltà di apprendimento e nel 1998 è stato invitato dalla Comunità Europea a partecipare all’evento “World Artist for Tibet”. Nel 1998 e nel 2000 Polo ha lavorato in Nicaragua con i bambini di strada in un progetto chiamato “Proyecto Los Quinchos” animato dalla volontà di aiutare in particolare quei bambini dipendenti dall’annusare colla. Nel 2000 ha collaborato con l’associazione palestinese IBDAA a Dheisheh (Palestine) per ristrutturare un asilo nel più grande campo profughi della Cisgiordania.

L’arte dei murales è un aspetto importante dell’arte contemporanea sarda ed il progetto vuole anche presentare questo genere di arte di strada, ancora poco conosciuta in Australia. Il principale obiettivo del progetto è quello di creare uno spazio di comunicazione tra persone provenienti da tradizioni diverse, enfatizzando la continuità dell’arte tra culture differenti e le giovani generazioni.

Alle ore 19.30 all’Istituto Italiano di Cultura. Mostra aperta fino al 3 aprile all’Istituto.

Carlotta Degl’Innocenti

http://www.fondazioneitaliani.it/index.php/Istituti-Italiani-di-Cultura-all-estero.-Gli-eventi-settimanali-dal-12-al-18-marzo.html

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