Giovanni Paolo II nel cuore degli indigeni — Lombardi nel Mondo

Giovanni Paolo II nel cuore degli indigeni

I fedeli cattolici, i cristiani di altre confessioni e anche i non cristiani in Papua Nuova Guinea portano nel cuore la figura e l’opera di Giovanni Paolo II che, come riferiscono a Fides alcuni missionari presenti nel paese, riscuote popolarità anche fra le centinaia di gruppi etnici presenti in Papua.

Nelle scorse settimane, in vista della imminente Beatificazione, la

figura di Papa Wojtyla, il suo slancio missionario sono stati al centro

di incontri e percorsi di riflessione nella diocesi di Vanimo, anche

grazie alle nuova tecnologie: nelle chiese della diocesi circola un

documentario in lingua inglese, che racconta la storia del Beato

Giovanni Paolo II: i fedeli lo seguono con attenzione e ne fanno

oggetto di dibattito, mentre nelle scorse settimane l’insegnamento e l’

eredità di Papa Wojtyla hanno interessato raduni dei giovani e delle

donne cattoliche.

Le chiese locali hanno organizzato novene e veglie di preghiera in

onore del Papa, ricordando, in particolare il suo sforzo di rendere la

Chiesa cattolica davvero “universale”, recandosi come missionario in

centinaia di nazioni nei cinque continenti.

In questo frangente i giovani della Papua vivranno la cerimonia di

Beatificazione con il pensiero rivolto anche alla GMG di Madrid, dove

sperano di recarsi, almeno come piccola delegazione, grazie a

sponsorizzazioni dall’estero.

 

(PA) (AGenzia Fides 29/4/2011)

Document Actions

Share |


Condividi

Lascia un commento