Ghedi: Il paese dei “Gratta e Vinci” che cambiano la vita — Lombardi nel Mondo

Ghedi: Il paese dei “Gratta e Vinci” che cambiano la vita

Una botta da un milione di euro, a pochi giorni di distanza da un’altra da cinquecentomila. Il paese dei “Gratta e Vinci” che cambiano la vita (che in qualche modo riporta con la mente a quanto successo a Curno, nella bergamasca, qualche anno fa), è Ghedi.

Una botta da un milione di euro, a pochi giorni di distanza da un’altra da cinquecentomila. Il paese dei “Gratta e Vinci” che cambiano la vita (che in qualche modo riporta con la mente a quanto successo a Curno, nella bergamasca, qualche anno fa), è Ghedi. È noto più che altro per la base Nato dove ha sede il “Sesto Stormo” dell’Aeronautica Militare. Da ieri, invece, è legittimo pensare che dal Comune della bassa bresciana decollino non solo i “Tornado” ma anche tagliandi vincenti, decisamente vincenti.

 

La settimana scorsa era stata la tabaccheria Cavour; ieri è toccato, moltiplicando tutto per due alla “Negretti”. «Non abbiamo idea – spiega Nicoletta Barbieri, figlia della titolare – di chi possa essere stato a vincere. La nostra è una tabaccheria frequentata tanto da gente di passaggio quanto dai ghedesi. Poi adesso la vincita può essere riscossa ovunque, quindi capita che comprino il “gratta” e vadano a scoprire se hanno vinto o meno da un’altra parte. Penso poi che abbiano scoperto altrove d’aver vinto».

 

Alla “Negretti” ieri pomeriggio è stato un vero e proprio pellegrinaggio di curiosi, abituali clienti, abituati a soffiare sulla polverina prodotta dalla grattata per scoprire com’è andata. Entrando nel negozio non poteva certo sfuggire la fotocopia del tagliando vincente, il cartello con la scritta “vinti un milione di euro” l’altro, per chi avesse dei dubbi con ” due miliardi”, e il terzo che riportava al più diffusa espressione italiana equiparabile a “che fortuna!”. «E cos’altro si poteva scrivere di fronte a una vincita del genere?», commentavano in tanti. Chi si è ritrovato di punto in bianco con 1 milione di euro in tasca ha acquistato a Ghedi un biglietto de “Il Mega Miliardario” e si è trovato improvvisamente tanto tra i “propri numeri” quanto tra quelli vincenti un “otto”. Sotto il numero la scritta, inequivocabile, “un milione”. «I cinesi – racconta ancora Nicoletta Barbieri – comprano tanti “gratta”, ma quasi sempre da cinque euro. Poi ci sono le donne e gli anziani. Quelli da dieci sono acquistati da adulti italiani».

 

Mario Pari

 

 

http://ilgiorno.ilsole24ore.com/brescia/2008/05/20/90108-ghedi_gratta_vinci_record.shtml

 

 

 

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