I soprannomi delle valli in bergamasco — Lombardi nel Mondo

I soprannomi delle valli in bergamasco

Un tempo fenomeno tipico popolare delle Valli Bergamasche, in particolare della Val Brembana era quello di dare dei “Soprannomi” agli abitanti dei Paesi e delle Frazioni.

Questa abitudine (se così si puo’ chiamare), iniziata nel ‘600 è ora ormai pressochè sparita. Questi “titoli” venivano dati in base alle abitudini, ai lavori, ai pregi o difetti che gli abitanti del tal posto avevano, influiva anche la posizione del luogo, che contava molto per questa simpatica e tipica abitudine. Il soprannome veniva dato anche pero’ per sminuire o ridicolizzare gli abitanti della frazione rivale. Questa usanza ha funzionato solo fino a quando le comunità dei villaggi erano considerate come un unica entità. . . . altri tempi. . . . . . Eccone alcuni esempi:

Foppolo: Manzöi dè Foppol – (prima di diventare staz. sciistica vi erano mandriani)

Valleve: I Rampì dè Allef – (persone considerate scaltre e svelte)

Carona: I Duturì dè la Caruna – (persone faccenti e vanitose)

Branzi: Sòcoi – (per l’abitudine di portare gli zoccoli)

Trabuchello: Gognì – (furbi)
Fondra I Bar dè Fundra – (territorio ostile adatto alle capre)

Bordogna: Sitadì – (per la loro emigrazione verso le città)

Baresi: Sciopetì – (gran passione per la caccia)

Roncobello: Gosatèi – Santarèi (gozzuti e devotissimi)

Moio de Calvi: I Macc dèl Moi – (gente originale e particolare)

Valnegra: I Cacc dè Alnigra – (perchè sempre molto puliti)

Piazza Brembana: I Stizzu’ dè Piazza – (gente che istiga)

Lenna: I Sbèr dè Lenna – (rissosi e scaltri)

L’elenco completo lo potete trovare a questo link, da cui è stato tratto lo stralcio:
http://www.valbrembanaweb.com/valbrembanaweb/sitogino/proverbi/proverbi.html

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