Dopo trent’anni torna l’italiano nelle scuole algerine — Lombardi nel Mondo

Dopo trent’anni torna l’italiano nelle scuole algerine

Il progetto, sostenuto dall’impegno dell’ambasciata e dell’Isitituto Italiano di Cutlura, è per ora limitato a cinque licei di Algeri e due scuole di Blida. Trecento gli allievi sin qui coinvolti, ma le reichieste sono molto più numerose.

Continua l’impegno del Ministero degli Affari Esteri per la diffusione della cultura e della lingua italiana nel mondo. In Algeria, dopo circa un trentennio di interruzione, è stato avviato il rilancio dell’insegnamento dell’italiano nelle scuole. L’iniziativa, avviata dall’Ambasciatore italiano in Algeria, Giovan Battista Verderame, a seguito della ratifica dell’accordo culturale italo-algerino, è entrata nella sua fase operativa nel novembre dello scorso anno e si è articolata con una serie di incontri e di consultazioni, condotti dall’addetto culturale dell’Ambasciata, con il Ministero dell’Educazione. Nel corso di questi incontri sono stati concordati i contenuti, le modalità e i metodi di intervento.

Un esperimento-pilota è attualmente in corso in cinque licei della capitale e due istituzioni scolastiche della città di Blida – un liceo e un Istituto di educazione secondaria -. In questo progetto sono stati impiegati sette insegnanti, di cui cinque presentati dall’Istituto di Cultura e due direttamente nominati dal Ministero dell’Educazione.

Il piano d’insegnamento, che comprende un volume di circa sessanta ore per trimestre in ciascuna scuola, è, per il momento, di carattere extracurricolare e riguarda 300 allievi nei sette istituti prescelti dal Ministero dell’Educazione. Il rappresentante del Ministero dell’Educazione, che sta monitorando con particolare attenzione i primi risultati dell’esperienza didattica in corso, ha raccolto reazioni molto positive nelle scuole interessate, dove l’inserimento della lingua italiana, oltre ad avere un impatto straordinario, è avvenuto con modalità rapidissime. Questo grazie anche all’appoggio subito offerto dai capi d’Istituto. Molte sono state le immediate richieste d’ampliamento dei corsi e di estensione dell’iniziativa ad altri Istituti.

 

Da questo pilota dovrà scaturire un progetto di formazione di regolari programmi d’Italiano nei licei algerini, basato sull’esperienza didattica degli allievi e dei docenti coinvolti nella sperimentazione. Il Ministro dell’Educazione ha mostrato un vivo apprezzamento per l’iniziativa, che ripropone su larga scala l’insegnamento della lingua italiana a livello secondario in Algeria, confermando così la disponibilità del suo Ministero ad estendere, già nel 2006, tale insegnamento presso alcuni Licei dell’Est Algerino – ad Annaba e a Constantine. L’iniziativa, che sarà monitorata dall’Istituto Italiano di Cultura e sostenuta con l’impiego di opportuni sussidi didattici, riveste un’importanza prioritaria per le nostre relazioni culturali con il Paese ospite e costituisce, inoltre, l’evento più significativo per la diffusione della lingua e della cultura italiana in Algeria verificatosi negli ultimi decenni; essa coincide, peraltro, con le esigenze di rilievo segnalate nell’accordo culturale e si affianca a parallele iniziative in corso nel settore universitario.

 

da Grtv

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