Eclissi ed Astronomia — Lombardi nel Mondo

Eclissi ed Astronomia

Sono arrivati piú di tremila turista all’isola Rapa Nui, o piú conosciuta come Isola di Pasqua. Nell´ombellico del mondo sono giunti giapponesi, statunitensi, francesi, italiani, persino, il co-inventore di google, Larry Page e solo per vedere un eclisse. Certo, un eclisse speciale che ha lasciato senza parole, di Massimo Mastrolonardo

Sono arrivati piú di tremila turista all’isola Rapa Nui, o piú conosciuta come Isola di Pasqua. Nell´ombellico del mondo sono giunti giapponesi, statunitensi, francesi, italiani, persino, il co-inventore di google, Larry Page  e solo per vedere un eclisse.

 

Certo, un eclisse speciale che ha lasciato senza parole turisti, abitanti dell´ isola e televidenti. Sí, perché in Cile abbiamo visto in diretta ció che succedeva fra la luna ed il sole.

I Giapponesi, hanno regalato due telescopi ad un collegio pasquense, e lo scientifico francese della Nasa, Claude Merlin, ha dato un documento alla sindaco dell´Isola, regalandole, diciamo, una stella.

Si, proprio una stella chiamata Rapa Nui. L´hanno chiamata stella n. 221.475 Rapa Nui. Questo perché l´asse della Stella é allineata giusto sopra l´Isola di Pasqua.

Sull´isola, fanno i conti delle entrate grazie a questo evento, felici, perchè i circa tremila fortunati hanno lasciato nelle casse circa tre milioni di  dollari, avendo ognuno speso circa 500 dollari al giorno.

 

I giornali hanno intitolato che il Cile é la mecca dell´osservatorio astronómico. Ed é vero. Lasciamo Rapa Nui ed andiamo ad Antofagasta, a 200 Km al nord di Santiago. Fuori cittá circa 37.000 ettari sono riservati alla ricerca astronomica. Da queste parti c´é solo il silenzio radioelettrico. Il parco astronomico parla varie lingue, anche l´italiano, in quanto il progetto é stato realizzato insieme ad europei, asiatici e nordamericani.

 

É il miglior posto del mondo per trasparenza nei cieli, afferma il Profesor Yoshii, dell’ Universitá di Tokio che lavora da queste parti da circa dieci anni. Abbiamo un telescopio che sembra essere situato direttamente nello spazio, ed é posto invece a 5640 metri sul monte Chajnantor.

 

Il Cile ha oggi il 35% dell’osservazione mondiale, dicono gli esperti, e con i nuovi progetti si raggiungerá il 70%. Si stanno costruendo centinaia di pannelli solari che potrebbero essere l´inizio di una grande riforma energetica che servirá al mondo intero.

Dopo il salitre, dopo il Rame, il futuro del Cile potrebbe essere poprio quello scientifico.  Le caratteristiche e le premesse ci sono tutte, basta solo aspettare gli eventi.

 

Di Massimo Mastrolonardo

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