La Pastorale per gli immigrati del Vescovo di Brescia Luciano Monari — Lombardi nel Mondo

La Pastorale per gli immigrati del Vescovo di Brescia Luciano Monari

Presentiamo la lettera alle comunità cristiane della diocesi di Brescia sulla pastorale per gli immigrati, dal titolo “Stranieri ospiti concittadini”. La voce del Vescovo di Brescia Luciano Monari si staglia, forte e autorevole, sul tema della convivenza tra popolazioni con culture e fedi diverse, parole che devono farci riflettere. Ce la introduce Don Franco Corbelli, Arciprete di Breno.
La Pastorale per gli immigrati del Vescovo di Brescia Luciano Monari

Il Vescovo di Brescia Luciano Monari

Lasciamo a Don Franco Corbelli Arciprete di Breno, che ringraziamo di cuore per la segnalazione, la presentazione di questo importante documento:

Preg.mo Sig. Marconcini

Avevo promesso che le avrei mandato la Lettera che il Vescovo di Brescia, Monsignor Luciano Monari, ha stampato per i cristiani e non di questa Diocesi.

Eccomi ad onorare l’impegno. Presumo che, se troverà un momento per leggerla, si accorgerà che quanto detto recentemente dal nostro Presidente Napoletano a proposito di cittadinanza ai figli stranieri nati in Italia col rischio di farne degli “apolidi”, affermazioni che hanno scatenato qualche mormorio, era già stato scritto con chiarezza profetica dal nostro Vescovo, senza atteggiarsi a Maestro al di sopra dei problemi concreti della convivenza tra popolazioni con culture e fedi diverse.

Mi auguro che la lettura possa dare anche a Lei quel respiro grande che viene da un’anima che si alimenta al Libro Sacro, la Bibbia, nel quale l’emigrazione costituisce l’incipit di un popolo che scopre la presenza di Dio nell’evento della Liberazione dalla schiavitù in terra straniera. Sono certo che scoprirà come un Pastore della Chiesa Cattolica osserva con realismo gli aspetti problematici di un capitolo nuovo (o forse non tanto, se lo si capovolge) della vita nella nostra cara Italia; ma al contempo non si nasconde che i vari aspetti del problema debbono essere affrontati con una sapienza che va ben oltre la miopia di quanti sostano solo su visioni parziali.Con piacere Le faccio conoscere questo tratto del Magistero del nostro caro e sapiente Vescovo, con la certezza che anche Lei, Sig. Marconcini, ne trarrà beneficio e alimento per la sua dedizione alla causa (non trovo altro termine adeguato) della Migrazione italiana.Con l’augurio di buon lavoro nelle Associazioni cui si dedica con passione e impegno, Le porgo il mio deferente e caro saluto

Don Franco Corbelli Arciprete di Breno

IL TESTO SCRITTO DAL VESCOVO DI BRESCIA PUO’ ESSERE SCARICATO QUI

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