Un Nodo Blu: le scuole unite contro il bullismo (comunicato stampa) — Lombardi nel Mondo

Un Nodo Blu: le scuole unite contro il bullismo (comunicato stampa)

1ª Giornata nazionale contro il bullismo e il cyber bullismo a scuola, promossa dal Ministero dell’Istruzione nell’ambito della giornata mondiale di Safer Internet Day 2017

 

Romamartedì 7 Febbraio – l’iniziativa, promossa dal MIUR, tra gli altri, ha visto anche la partecipazione della Presidente del Co.Re.Com. LombardiaFederica Zanella, membro dell’Advisory Board di Safer Internet/Generazioni Connesse. Nell’occasione, la Presidente Zanella ha presentato lo “Sportello Help Web Reputation Giovani” del Corecom Lombardia, un servizio unico a livello europeo di aiuto completamente gratuito per gli utenti della rete nella tutela della propria web reputation.
Be the change: unite for a better internet” è lo slogan del Safer Internet Day 2017, la Giornata mondiale per la sicurezza in Rete, giunta alla sua quattordicesima edizione. L’iniziativa, istituita e promossa dalla Commissione Europea, si è celebrata in contemporanea con oltre 100 nazioni di tutto il mondo. Obiettivo dell’evento: far riflettere le ragazze e i ragazzi non solo sull’uso consapevole della rete, ma anche sul ruolo attivo e responsabile nella realizzazione di internet come luogo positivo e sicuro.
In Italia, l’evento collegato al #SID2017, si è tenuto martedì 7 febbraio 2017 Roma, presso gli spazi espositivi dell’ex Caserma Guido Reni, dove è stata allestita una particolare “cittadella” messa a disposizione di studentessestudenti per dialogare con Istituzioni ed esperti del settore.
In concomitanza con la giornata mondiale di Safer Internet Day, quest’anno si è tenuta la prima Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo a scuoladal titolo “Un Nodo Blu – le scuole unite contro il bullismo”. L’evento, promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Piano nazionale contro il bullismo, ha visto gli studenti, gli istituti scolastici e i partner che hanno aderito all’iniziativa, condividere e rilanciare attraverso i loro canali di comunicazione il “nodo blu”, simbolo della lotta nazionale delle scuole italiane contro il bullismo.
In questo ambito, un ruolo di particolare rilievo è stato quello svolto dal Corecom Lombardia, membro dell’Advisory Board di Safer Internet/Generazioni Connesse, con la Presidente Federica Zanella, che nella circostanza ha così commentato: “Sono onorata di far parte di questo Advisory Board e felice di aver potuto raccontare nell’ambito di un evento così importante come quello realizzato dal Miur oggi, del nostro “Sportello help web reputation giovani” che rappresenta un servizio unico di aiuto a livello europeo, che ha già dato risposte concrete a molti ragazzi e ragazze anche in situazioni davvero complesse e problematiche. Siamo infatti stati in grado di risolvere positivamente più dell’80% delle richieste pervenuteci, facendo comprendere che le Istituzioni sono al loro fianco sempre. Perché questo è il nostro compito prioritario: far sentire che ci siamo quotidianamente, non solo quando si accendono i riflettori su qualche caso di cronaca. E che ci sono alternative concrete all’isolamento e anche a eventuali atti estremi che speriamo di riuscire a “disinnescare” grazie alla presenza costante di tutti i protagonisti della giornata odierna. Molti dei dati che sono presentati oggi, tra cui il fatto che i tre quarti degli adolescenti pubblicano disinvoltamente sui social video o foto personali, fanno inoltre capire quanto essenziale sia una sempre più incisiva opera di prevenzione per far crescere in loro la consapevolezza, sovente carente, sui rischi connessi alla rete. E anche sotto questo profilo, con i più di 450 corsi, per un totale di 20000 studenti coinvolti, svolti in collaborazione con l’istituto scolastico regionale, credo che il Corecom Lombardia abbia svolto un’azione davvero significativa e importante“.
Anche quest’anno al centro della scena sono state le ragazze e i ragazzi, in particolare quelli di età compresa tra i 14 e i 18 anni, la cui vita sui social è stata oggetto di un’indagine sull’hate speech affidata da Generazioni Connesse a Skuola.net e all’Università degli Studi di Firenze.
Dalla ricerca emerge che il 40% degli intervistati dichiara di trascorrere on line più di 5 ore al giorno.
Whatsapp si conferma il gigante degli scambi social fra gli adolescenti (80,7%), seguito da Facebook (76,8%) e Instagram (62,1%).
Per quanto riguarda il controllo della veridicità delle notizie on line, il 14% degli intervistati dichiara di non controllare mai se una notizia sia vera o falsa, un comportamento – mette in evidenza la ricerca – che rende i ragazzi “facilmente preda di titoli sensazionalistici e ‘bufale’ che possono fomentare reazioni poco ragionate e forse guidate da sentimenti di rabbia e di odio”. Un altro importante dato da evidenziare è quell’11% di ragazze e ragazzi che dichiara di approvare insulti rivolti a personaggi famosi in virtù di una più generale “libertà di esprimere ciò che si pensa” e un 13% a cui è capitato di insultare un personaggio famoso on line. Stesso discorso sui commenti pesanti rivolti ai coetanei dove si conferma l’effetto di disinibizione dello “schermo” nel facilitare comportamenti che non verrebbero messi in atto così facilmente se si fosse di fronte all’altra persona.
La giornata, aperta con i saluti istituzionali della Ministra Valeria Fedeli, ha fatto registrare la presenza di numerosi rappresentanti del mondo dell’associazionismo e delle Istituzioni, tra le quali ilCO.RE.COM. Lombardia che attraverso un proprio stand di rappresentanza, oltre a illustrare le varie iniziative, progetti e documenti didattici, ha presentato nel dettaglio il ruolo dello “Sportello Help! Web Reputation Giovani”, volto alla tutela della web reputation e per un uso consapevole e prudente della rete.
Per informazioni:

 

 

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