Nuova mostra fotografica su Riccardo Monti — Lombardi nel Mondo

Nuova mostra fotografica su Riccardo Monti

Al celebre scultore cremonese, vissuto per quasi trent’anni nelle Filippine, viene dedicata una mostra fotografica che racconta l’opera complessiva dell’artista nel paese del sud-est asiatico

L’associazione Filippino-Italiana di Manila e l’Ambasciata Italiana nelle Filippine organizzano l’allestimento della mostra fotografica “Francesco Riccardo Monti nelle Filippine”, che si svolgerà dal 1 marzo al 1 giugno 2007, presso il Metropolitan Museum di Manila.

Il notevolissimo scultore cremonese visse nel paese del sud-est asiatico dal 1930 al 1958. Per chi volesse ulteriori informazioni su Monti si rimanda ad altri articoli già pubblicati su questo portale, come ad esempio questo link

Ad organizzare operativamente la mostra, Silvana Diaz, cittadina italiana nata a Brescia, ma ivi residente  e titolare della galleria d’Arte Duemila e dalla professoressa Vittoria Herrera che con tanta professionalità e preparazione hanno reso possibile questo evento nel meraviglioso Museo Metropolitan della grande metropoli.

Le foto delle grandi opere in mostra, al di là del decorativismo, sanno penetrare nell’arte orientale e sono quindi l’espressione e le riflessioni delle grandi emozioni provate dell’artista italiano con la storia e l’incontro della gente filippina poi riversate con spontanea e accuratezza nelle sue opere.

Così il critico d’arte Giorgio Mascherpa racconta, sulle pagine del Quotidiano “Il Giorno” nel 1955, la peculiarità dell’arte scultorea del grande cremonese: “L’arte di Monti è difficilmente classificabile in uno schema, ne rifugge istintiva e ieratica ad un tempo, classica e modernamente funzionale allo stesso modo; i contatti con l’arte orientale e le esigenze stesse di quei lavori che a Manila e a Hong Kong condusse, hanno prodotto nella sua scultura una svolta decisiva, volgendola ad un linearismo di timbro del tutto orientale impiantato su schemi di robusta tradizione europea […]. Monti è uno scultore che si vedrebbe volentieri in Italia anche se da noi nessuno ne parla”.

Si ringrazia ancora una volta la sig.ra Anna Filippucci Bonetti per la segnalazione.

Document Actions

Share |


Condividi

Lascia un commento