Solidarietà dalla Germania — Lombardi nel Mondo

Solidarietà dalla Germania

Il sindacalista Giovanni Pollice esprime piena solidarietà alla Ministro Kyenge, vittima di odiosi attacchi razzisti. Il messaggio sottolinea anche il lungo e impervio percorso dei migranti in Germania e in Europa.
Solidarietà dalla Germania

Giovanni Pollice

Gent.ma Ministra Kyenge,

mi chiamo Giovanni Pollice e sono il Direttore del Dipartimento Migrazioni/Integrazione della Segreteria Nazionale del Sindacato Industriale Tedesco dei Settori Minerario, Chimico ed Energetico (IG BCE) con sede ad Hannover e che con circa 700.000 tesserati è il terzo Sindacato Tedesco in ordine di grandezza; nello stesso tempo sono il Presidente dell’associazione nazionale dei Sindacati Tedeschi contro la Xenofobia, il Razzismo e l’Estremismo di Destra (Mach meinen Kumpel nicht an!,Non toccare il mio Compagno) e il Co-Presidente del Consiglio Interculturale Tedesco (Interkultureller Rat).

Anche noi in Germania assistiamo con preoccupazione alle violenze verbali che da mesi si stanno scatenando nei Suoi confronti che sono frutto di una cultura di intolleranza inaccettabile. Un rifiuto e un odio come quelli espressi contro la Sua Persona, non possono e non devono più trovare spazio in un Paese che vuole definirsi civile e che dovrebbe vedere in tanti lavoratori immigrati una risorsa fondamentale per il Paese stesso.

Con la presente desidero a nome delle tre organizzazioni che mi onoro di rappresentare e a nome mio personale esprimerLe piena solidarietà oltre che sostegno ed apprezzamento per il lavoro che Lei sta portando avanti egregiamente al servizio del Paese, il cui possibile sviluppo è legato anche alla capacità di superare ogni discriminazione di razza e di genere.

Gli italiani dovrebbero essere fieri di avere un Ministro – come Lei stessa ha affermato – nero, perché pensiamo che sia il coronamento di tante battaglie condotte dai migranti e dai tanti cittadini europei che in questi anni hanno saputo combattere le paure e i pregiudizi per costruire l’Europa della convivenza. Per questo motivo, di fronte a questi continui attacchi, diciamo anche noi assieme a tanti italiani per bene che non ci fermeremo nella nostra battaglia per affermare ogni giorno i principi di democrazia, uguaglianza, civiltà e per il riconoscimento dei diritti degli immigrati in tutta Europa.

Per Vostra cortese conoscenza, mi permetto di allegare alla Presente l’ultimo numero del nostro mensile che distribuiamo su tutto il territorio e tramite i sindacati nelle aziende, inoltre il depliant del bando di concorso rivolto a tutti gli scolari, in modo particolore a quelli che frequentano le scuole professionali e fanno una formazione professionale nelle aziende, i quali sono chiamati ad inoltrare dei progetti e a prendere delle iniziative contro il razzismo. Quest’anno il concorso viene patrocinato dalla Presidente del Consiglio dei Ministri del Land Thüringen (Turingia), Christine Lieberknecht e dal Presidente nazionale del sindacato dell’Edilizia, Klaus Wiesehügel. L’associazione Mach meinen Kumpel nicht an! (www.gelbehand.de; www.facebook.com/gelbehand) è una delle più attempate associazioni contro il razzismo della Repubblica Federale Tedesca ed è stata fondata in Germania nel 1986 dal movimento giovanile dei Sindacati Tedeschi e proviene da un movimento costituitosi in Francia nel 1984 (SOS Racisme – Touche pas à mon pote). L’associazione ha oltre 600 soci sostenitori che pagano un contributo annuale, tendenza a salire, tra i quali anche molti politici; qualche giorno fa ha aderito anche Frank Walter Steinmeier, Capo del Gruppo Parlamentare della SPD al Bundestag e già Vice Cancelliere e Ministro degli Esteri della Repubblica Federale Tedesca. Rimetto in allegato anche un elenco di rivendicazioni per quel che riguarda le politiche migratorie e di asilo nei confronti dei partiti politici, deliberate in occasione delle prossime elezioni del Bundestag dalla Confederazione dei Sindacati Tedeschi (DGB) dal Consiglio Interculturale Tedesco (Interkultureller Rat)  e dall’organizzazione a favore del diritto di Asilo (Pro Asyl); gli allegati sono purtroppo tutti in lingua tedesca.

Gent.ma Ministra Kyenge, sarei molto lieto di conoscerLa personalmente o in occasione della mia permanenza in Italia, il mese di Agosto p. v., sarò in Molise per un periodo di vacanza, oppure in occasione di una Sua venuta in Germania.

 

Esprimendo di nuovo il sostegno e l’apprezzamento da parte di tutte e tre le organizzazioni per la Sua azione, Le porgo i miei più cordiali saluti

Giovanni Pollice

Leiter der IG BCE Abt. Migration/Integration

Königsworther Platz 6

30167 Hannover

www.igbce.de

 

Vorsitzender des Vereins Mach meinen Kumpel nicht an!

– für Gleichbehandlung, gegen Fremdenfeindlichkeit und Rassismus e.V.

Hans-Böckler-Straße 39

40476 Düsseldorf

www.gelbehand.de

www.facebook.de/gelbehand

 

Zweiter Vorsitzender

Interkultureller Rat in Deutschland

Goebelstr. 21

64293 Darmstadt

www.interkultureller-rat.de

  

a cura di L. Rossi (Bochum)

www.luigi-rossi.com

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