LE POSTE TASSIANE (13) — Lombardi nel Mondo

LE POSTE TASSIANE (13)

Per www.lombardinelmondo.org presentiamo “Le Poste Tassiane”, uno dei primi, e tra i più importanti, interventi dedicati alla famiglia dei Tasso di Camerata – Cornello (Bergamo), all’origine della posta moderna (italiana ed europea). Enrico Melillo, uno dei maggiori storici della Posta, segue passo passo gli sviluppi di questa casata impegnata in Italia e nell’Europa dei secoli XVI – XIX.
LE POSTE TASSIANE (13)

St. Emmeran (1750 ca.)

Nuovi tentativi di rendere governativa la Posta furono fatti inutilmente: e un nuovo contratto (a. 1784) venne con­chiuso con la famiglia de Tour e Taxis.

Il 14 febbraio 1806 re Massimiliano I confermò al prin­cipe de Tour e Taxis il titolo di maestro ereditario delle Poste Bavaresi. Due anni dopo furono riprese dalla stessa fa­miglia, mediante una indennità, ma sotto la sorveglianza dello Stato.

Nel 1666 un conte Tasso era Gran Maestro ereditario delle Poste del Sacro Romano Impero.

Nel 1681 il conte Eugenio Alessandro Tasso (a. 1676­ – 1714), figlio e successore del conte Lamoral Claudio Fran­cesco, venne nominato principe reale di Spagna da re Carlo II, ed il 19 febbraio dello stesso anno ottenne la carica eredi­taria della provincia sovrana di Hennegau. Il 4 ottobre 1695 fu decorato dell’Ordine del Toson d’oro, onorificenza che da allora in poi fu sempre conferita a tutti i suoi successori che figuravano a capo della Casa principesca. L’imperatore Leo­poldo I lo nominò suo cameriere, principe dell’Impero tede­sco, titolo trasmissibile per eredità.i Al principio dell’anno 1702 la residenza della famiglia principesca, che sino alla fine del secolo XV era sempre stata in Bruxelles, per causa delle turbolenze della guerra di successione ispano-austriaca, venne trasferita a Francoforte sul Meno. Il 26 novembre 1704 ebbe luogo la nomina del principe a membro della Dieta pel Cir­colo elettorale renano con seggio e voto immediatamente vicino al principe di Aremberg.

I suoi figliuoli, principi Enrico Francesco ed Inigo La­moral vennero incorporati (a. 1696-1697) nel collegio dei canonici nel Capitolo metropolitano di Colonia con relazione al Capitolo di Augusta. Il principe Inigo Lamoral, che era il primo luogotenente colonnello dell’imperatore, cadde sul campo di battaglia a Belgrado il 16 agosto 1717 dopo glo­rioso combattimento. Anche il conte Antonio Alessandro, fra­tello minore del principe Eugenio Alessandro, militò come vo­lontario nell’assedio della fortezza di Neuhaüsel tenuto dai Turchi e morì il 6 giugno 1683.

Col regime del principe Anselmo Francesco (a. 1714 – 1739) incomincia il periodo di grande estensione postale della Casa Principesca del Circolo svedese, la quale con l’acquisto dei territori Friedberg-Scheer elevati a Contea immediata dei Principi imperiali, raggiunse un tal apice di grandezza che d’allora in poi le prerogative imperiali e la sovranità della Casa Principesca vennero ovunque riconosciute. Nell’anno 1729, sotto la direzione dell’architetto italiano Dell’Opera, il principe Anselmo Francesco mise mano alla costruzione del palazzo principesco di Francoforte sul Meno, nella prin­cipale contrada della città detta Eschenheimer che servi di residenza alla famiglia. Questo superbo edificio dal 1815 al 1866 fu il luogo delle assemblee della Confederazione ger­manica e 1’abitazione del deputato presidente; e il 1° aprile 1895 passò in proprietà dell’amministrazione postale.

Il governo del principe Alessandro Ferdinando (a. 1739 – ­1773) riuscì per la Casa Principesca di somma importanza. Fu sotto di lui che avvenne 1’istituzione del reggimento dei dragoni «Taxis», la nomina del principe all’ufficio di Com­missario principale, 1’elevazione del Generalato delle Poste imperiali a feudo del trono, 1’ammissione del principe con seggio e voto nel Collegio dei principi imperiali avvenuta il 30 maggio 1754 e la fondazione della linea collaterale principesca col matrimonio del principe Alessandro Ferdi­nando con la sua terza consorte Maria Enrichetta Giuseppa principessa di Fürstenberg-Stühlingen; mentre la progeni­trice della linea principale della Casa principesca, la prima moglie del principe Ferdinando Alessandro, Sofia Cristina Luigia, morta a Bruxelles il 13 giugno 1739, era diventata margravia di Brandemburgo-Bayreuth.

Il 1° febbraio 1743 il principe Alessandro Ferdinando di Thurn e Taxis, conte di Valsassina, barone d’Impden, Signore delle franche Signorie imperiali di Egligen e Osterhofen, ecc., Maresciallo ereditario della provincia imperiale di Hennegau, Consigliere effettivo dell’imperatore, Cavaliere degli Ordini Reale-Polacco dell’Aquila bianca e di S. Uberto, generale del­l’Imperatore (titolo questo trasmissibile per successione), primo maestro postale-imperiale del Sacro Impero, dall’imperatore Carlo VII veniva assunto con decreto imperiale all’ufficio di effettivo Imperiale Commissario-Principale e suo rappre­sentante presso la Dieta generale degli Stati in riguardo alle sue alte qualità principesche ed esimie doti dell’animo suo, del suo senno illuminato, della sua integrità e della sua espe­rienza dimostrata «in publicis». Il principe doveva sempre presiedere la Dieta in nome dell’imperatore, mostrare la mas­sima diligenza, consultare, abrogare e far eseguire tutto quanto si richiedeva pel pubblico bene. Era suo ufficio tutelare fe­delmente la maestà imperiale e l’impero contro ogni peri­colo, osservare sempre le leggi del Sacro Romano Impero e portare con sé nella tomba quei segreti che non dovevano essere rivelati.

 

Fine tredicesima puntata

 

A cura di Luigi Rossi (Bochum)

www.luigi-rossi.com

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