L’eco di Bergamo. I bergamaschi nel mondo? 54 mila vincono grazie a lavoro e cultura — Lombardi nel Mondo

L’eco di Bergamo. I bergamaschi nel mondo? 54 mila vincono grazie a lavoro e cultura

“Una valigia, tanti sogni, la speranza di trovare un nuovo futuro. A partire dal lavoro che, nel proprio Paese, manca. È la storia più che centenaria dei migranti. Anche dei tantissimi bergamaschi di ieri e, vista l’attuale congiuntura negativa, di oggi che lasciano la nostra provincia per “conquistare” il mondo”.

Di loro parla un articolo pubblicato sabato scorso, 26 maggio, su L’Eco di Bergamo in occasione del convegno “Cultura e lavoro nel mondo”, tenutosi proprio sabato in città.

Ne riportiamo di seguito il testo integrale.

“E i bergamaschi – ce ne sono oltre 54 mila nel mondo – sono grandi conquistatori. Grazie al seme dell’onestà, della concretezza e della qualità del loro lavoro sparso nei cinque continenti. Il seme che negli anni ha germogliato storie di successo, ha conquistato la fiducia della gente e ora contraddistingue i bergamaschi a tal punto da averli perfettamente integrati nel tessuto socio-economico-politico dei Paesi che li ospitano.

Un valore, quello dei bergamaschi nel mondo, che non ha tempo: gente lavoratrice – la gente bergamasca – che negli anni ha imparato a cercare lavoro e a vivere (a volte per necessità, a volte per scelta) anche oltre frontiera contribuendo non solo a progredire per sé, ma anche a far conoscere, diffondere e far apprezzare la cultura e i valori della terra Bergamasca.

È sulla scia di questi concetti che sabato la Società Dante Alighieri di Bergamo e l’Ente Bergamaschi nel mondo hanno organizzato il convegno “Cultura e lavoro nel mondo” che – Sala Mosaico dell’ex Borsa Merci – prenderà in esame, grazie anche al racconto in diretta di molti bergamaschi che oggi vivono all’estero, che cosa significa, oggi, essere bergamaschi in terra straniera.

“In tema di lavoro i bergamaschi non sono secondi a nessuno – ricorda Santo Locatelli, presidente dell’Ente Bergamaschi nel mondo -: capacità questa, che insieme ai valori che ciascuno di noi porta dentro di sé perché caratteristiche peculiari della nostra terra, come onestà e serietà, ci hanno fatto apprezzare a tal punto che, per esempio, in Belgio, a La Louvière c’è una Rue de Bergamo e una Rue de Lombardie”.

Fonte: (aise)

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