Question time su lavoro, Policlinico, Expo 2015 e edilizia — Lombardi nel Mondo

Question time su lavoro, Policlinico, Expo 2015 e edilizia

I tempi di attivazione dell’Osservatorio sul mercato del lavoro, gli oneri e gli impegni finanziari a carico di Regione Lombardia. Sono stati tra i temi oggetto dei cinque Question Time con i quali si è aperta la seduta di Consiglio Regionale

I tempi di attivazione dell’Osservatorio sul mercato del lavoro e l’efficacia della Borsa Lavoro, il patrimonio della Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, gli oneri e gli impegni finanziari a carico di Regione Lombardia nella società costituita con Comune e Provincia di Milano per la gestione di Expo 2015, gli interventi e i contributi per i danni provocati dal terremoto che ha colpito alcune zone della provincia di Bergamo l’11 e il 14 maggio scorsi, le misure regionali a sostegno dell’edilizia.

Sono stati questi i temi oggetto dei cinque Question Time(interrogazioni alla Giunta con risposta immediata) con i quali si è aperta la seduta di Consiglio Regionale di oggi presieduta dal Presidente Davide Boni (Lega Nord).

Lavoro e occupazione

La prima interrogazione, presentata dal Pd (primo firmatario il capogruppo Luca Gaffuri), ha avuto per tema il lavoro. In considerazione del fatto chelìemergenza crisi non sta arretrando e che sono circa 100.000 i lavoratori lombardi in cassa integrazione, Gaffuri ha chiesto conto alla Giunta dei tempi di attivazione dell’Osservatorio sul Mercato del Lavoro e dell’efficacia dello strumento “Borsa lavoro”, nonché dell’uso delle risorse a disposizione. Il Pd ha chiesto anche di essere informato sulla percentuale reale di ricollocazione delle persone che hanno utilizzato le diverse forme di “dote lavoro” messe a disposizione dalla Regione. “Posto che fra gli interventi regionali si è tralasciato di ricordare il supporto alla cassa in deroga e che l’obiettivo del governo regionale è la ricollocazione dei disoccupati sul mercato” – ha detto l’Assessore Gianni Rossoni, in risposta” – “l’Osservatorio è stato costituito nel luglio del 2008 e riunendosi periodicamente continua il monitoraggio dei flussi in entrata e in uscita nel mercato del lavoro. La borsa lavoro è attiva ed ha avuto 50.000 utenti registrati solo nel 2009. Per quanto riguarda i primi 4 mesi del 2010, poi, il 32% delle persone che si sono valse della dote lavoro, risulta occupato al termine del percorso”.(r.s.)

Fondazione IRCCS Ca’GRanda

La vicenda della Fondazione IRCCS Cà Granda – Ospedale Maggiore Policlinico è stata al centro dell’interrogazione del Pd, che con l’intervento di Sara Valmaggi (prima firmataria) ha chiesto se sia vero che nel Consiglio di Amministrazione della Fondazione sia stata avanzata la proposta di affidare la gestione del patrimonio immobiliare dell’IRCCS (Istituto di Ricovero e cura a carattere scientifico) ad Infrastrutture Lombarde spa. Valmaggi ha chiesto di conoscere il dettaglio del patrimonio immobiliare della Fondazione con il relativo valore economico, i dettagli del piano proposto per l’affidamento, le procedure con cui verranno aggiudicati i progetti ed i lavori di realizzazione della nuova sede del Policlinico e delle diverse tipologie dei servizi coinvolti, compresi quelli strettamente sanitari. “Non esiste alcuna ipotesi di alienazione, neppure parziale, del patrimonio del Policlinico” ha risposto per la Giunta il Sottosegretario, Paolo Alli. “E’ stata avviata un’ampia consultazione sul tema della valorizzazione del patrimonio e in questo senso il CdA del Policlinico ha ascoltato anche una relazione di Infrastrutture Lombarde che ha illustrato situazioni e soluzioni relativi a casi analoghi”. Alli, che ha anche sottolineato l’ampio margine di autonomia gestionale e patrimoniale della Fondazione, ha detto che eventuali proposte “verranno valutate nel massimo della trasparenza”. Sara Valmaggi si è detta totalmente insoddisfatta della risposta ed ha annunciato che il gruppo Pd riproporrà la questione in Commissione Sanità.(r.s.)

Expo 2015

Il Gruppo IdV (primo firmatario il capogruppo Stefano Zamponi) ha sollevato la questione della Società costituita da Regione, Comune e Provincia di Milano per l’acquisto delle aree destinate ad Expo 2015. “Quale l’esatto valore dei terreni da acquistare, con quali risorse e con il coinvolgimento di quali banche, e anche, in caso di taglio dei fondi stanziati dal Governo se vi sia un piano o progetto alternativo e quale sia la sua articolazione?” ha chiesto Zamponi. “L’impegno finale diretto degli enti che hanno costituito la società non è ancora stato definito -ha risposto il Sottosegretario Paolo Alli – né l’entità delle risorse garantite con l’indebitamento.  Verranno avviate trattative bonarie per l’acquisto – ha spiegato Alli – e ad oggi il Governo ha confermato gli impegni assunti”. Insoddisfatto “nel metodo e nel merito” il Gruppo IdV. “Il metodo –ha ribattuto Zamponi- non rispetta la correttezza dei rapporti fra Giunta e Consiglio, il quale apprende di queste scelte dai giornali”.  Scelte molto discutibili anche nel merito, con risorse non quantificabili e trattative dall’esito incerto, ha concluso Zamponi. (r.s.)

Scosse sismiche a Bergamo

Sulle scosse sismiche che hanno colpito la Provincia di Bergamo martedì 11 maggio e venerdì 14 maggio, è intervenuto il Consigliere regionale Giosuè Frosio (Lega Nord), che ha chiesto informazioni sulla reale situazione sismica dei territori colpiti, sulle azioni di verifica in corso dei danni subiti alle strutture pubbliche e private e sulle risorse che verranno messe a disposizione dei Comuni colpiti. In particolare, Frosio ha poi sottolineato la necessità di maggiori strumenti di prevenzione in chiave antisismica e di un monitoraggio costante e puntuale delle situazioni. Nella sua replica, l’Assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa (PdL) ha evidenziato come si sia trattato di scosse di piccola entità, senza gravi conseguenze, e di come dalle segnalazioni pervenute non si siano finora evidenziati danni particolarmente rilevanti a strutture, edifici e infrastrutture. Le conseguenze maggiori delle scosse sismiche sono state avvertite solo in tre Comuni, Ardua, Bracca e Costa Serina, per danni riferibili per lo più a strutture datate e per un ammontare complessivo non superiore ai 2 milioni di euro. “In ogni caso – ha assicurato La Russa – le strutture regionali competenti stanno tuttora svolgendo le ultime verifiche, anche per essere certi che i danni segnalati siano effettivamente riconducibili al terremoto?. (biass)

Edilizia

La crisi del comparto edilizio è stata al centro dell’interrogazione presentata da Francesco Prina e da altri Consiglieri regionale del Partito Democratico. In particolare, Prina ha chiesto alla Giunta di conoscere gli interventi che Regione Lombardia intende adottare per far uscire dalla crisi l’attività edilizia, “considerato anche – ha aggiunto- che all’inizio di maggio solo 47 Comuni lombardi su 1546 avevano usufruito delle opportunità introdotte dal Piano Casa regionale”.  L’Assessore al Territorio Andrea Gibelli (Lega Nord) ha evidenziato come sia ancora prematuro fare un bilancio sugli effetti reali del Piano Casa, a fronte anche delle aspettative che nell’intero comparto è lecito avere e degli sviluppi che potrebbero presentarsi in riferimento alla scadenza del 31 marzo 2011, data entro al quale dovranno essere approvati i Piani di Governo del Territorio. “In ogni caso -ha assicurato Gibelli- Regione Lombardia sta mettendo in atto numerosi strumenti per assicurare incentivi al comparto edilizio, con attenzione particolare a temi quali la sicurezza del lavoro e la sostenibilità energetica e ambientale”. (biass)

 

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martedì 28 Gennaio, 2020