11^ Rally Nazionale Circuito di Cremona — Lombardi nel Mondo

11^ Rally Nazionale Circuito di Cremona

Sono la magia e le suggestioni della notte i ‘di più’ del Rally Nazionale Circuito di Cremona, ‘Memorial Mariagrazia Donato’, che ha vissuto l’11ª edizione con parterre di partenza e arrivo in piazza Duomo

CREMONA — Sono la magia e le suggestioni della notte i ‘di più’ del Rally Nazionale Circuito di Cremona, ‘Memorial Mariagrazia Donato’, che ha vissuto l’11ª edizione con parterre di partenza e arrivo in piazza Duomo, spettacolare prova speciale d’avvio nell’anfiteatro naturale del Parco del Po e assistenze, con riordino, a Luganano. Autentico punto focale della manifestazione che ha premiato Caffi-Peroglio (Porsche 911 RS) tra le storiche e Antonelli-Botticini (Peugeot 207) in Coppa Italia 2ª Zona, la località della Val d’Arda ha proposto un’intrigante notte bianca vissuta con entusiasmo da un gran numero di appassionati giunti da più province, per vivere da vicino l’atmosfera della corsa. Ma lo spettacolo è stato avvincente e suggestivo fin dalla partenza notturna di piazza Duomo e sul piazzale Azzurri d’Italia, dove si sono assiepate migliaia di spettatori.

Un bel successo che premia sia l’aspetto tecnico che la complessa macchina organizzativa dell’Automobile Club Cremona.

Sabato 1 luglio la città si è addormentata cullata dal brontolio del centinaio di vetture in gara che l’hanno poi trovata sveglia quando, alle 10,01 della mattinata di ieri, sono iniziati gli arrivi all’ombra (ricercatissima) del Torrazzo. Con, dopo le prime conclusioni, una pausa di circa un quarto d’ora causata della sospensione delle partenze della decima e ultima prova speciale di località Veronica, dopo Pellegrino Parmense, sulla quale era uscita la Ferrari 308 Gtb di Pedro-Mattanza che era 4ª assoluta. E per liberare la sede di gara, in parte occupata dalla vettura, si è reso necessario l’intervento del carro attrezzi. Detto del successo della manifestazione e dell’eccezionale affluenza di pubblico, a testimonianza di quanto questo genere di corse sia amato dai cittadini cremonesi (ma non solo), resta da dire dei protagonisti che si sono battuti a tutto gas sui quasi 73 km delle 10 prove speciali, per 330 km e dodici ore di gara.

Tra le storiche, in gara per i punti del Campionato Italiano, il successo di Caffi-Peroglio non è mai stato in discussione, come testimonia il distacco di 1’20″9 lamentato dai secondi Da Zanche- Cirillo (Porsche 911 RSR), insidiati da vicino, a 9″1, dalla Porsche 911 di Savioli-Failla. Le vetture di Stoccarda hanno occupato le prime sette posizioni assolute, con Voltolini-Morelli quarti e primi del 3° gruppo. Da segnalare anche Marco e Luciano Morandi, 13° con la Lancia Fulvia, e Capsoni-Ronzoni 20° su Renault Alpine A110. Il rally di Coppa Italia si è avviato con la Subaru Impreza Gruppo N di Riccardi-Contini in grande spolvero sugli 850 metri della PS1 del Parco del Po, dove con 59″8 (miglior prestazione assoluta, con Caffi a 1’01″1) hanno distanziato di 4/10 i futuri vincitori. Ma dopo la PS2 di Vernasca erano già quarti e nella 4ª di Veronica hanno dovuto prendere la via del ritiro, lasciando i rimanenti posti del podio assoluto all’altra Peugeot 207 di Freguglia- Falzone e alla Renault Clio di Caldaralo-Poggi. Con i cremonesi Destefani-Gentilotti (Renault Clio) al 6° posto assoluto, Bodini-Montagna (Renault Clio) 23°, Macalli-Pedrazzani (Renault Clio Light) 24° e Gagliardi Gabrieli (Renault 5 GT Turbo) 42°, tutti tra i protagonisti di categoria.

 

Paolo Capelli

 

http://www.cremonaonline.it/lo-sport/altri-sport/11-rally-nazionale-circuito-di-cremona-1.43296

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