Expo 2015: Sala, record di Paesi che costruiranno padiglioni — Lombardi nel Mondo

Expo 2015: Sala, record di Paesi che costruiranno padiglioni

L’Expo 2015 sara’” l’Esposizione Universale che registrera’ un “record per quanto riguarda il numero di Paesi che costruiranno un loro Padiglione: saranno 60, rispetto ai 46 di Shanghai”.

Lo ha affermato Giuseppe Sala, a.d. di Expo 2015, intervenendo a Class-Cnbc, aggiungendo che “ci saranno poi 80 Paesi che saranno raggruppati in cluster tematici. Rispetto all’Expo di Shanghai abbiamo scelto un modello diverso, meno monumentale e piu’ basato sui contenuti. Il tema dell’alimentazione mette d’accordo tutti”.

Sul fronte finanziario, Sala ha spiegato che Expo 2015 “gode di finanziamenti pubblici per 1,3 mld, ma gli investimenti che faranno i Paesi che ospiteremo si aggireranno sulla stessa cifra”. Per quanto riguarda i costi dell’esposizione, “l’obiettivo e’ portare a casa circa 500 mln di entrate in biglietti venduti e ambiamo a portare 20 mln di visitatori”.

L’a.d. ha inoltre sottolineato che sul fronte delle infrastrutture “la situazione e’ in divenire. La linea 4 della metropolitana servira’ per la mobilita’ dei milanesi ed e’ importante che venga realizzata perche’ sara’ un lascito alla citta’”.

Sul fronte degli sponsor, Sala ha ricordato che “direttamente abbiamo 16-17 partner, alcuni dei quali sono global partner. La maggior parte sono italiani ma e’ buona la presenza degli stranieri. Siamo in trattativa per altre partnership. Il punto e’ che i Paesi che costruiranno i loro Padiglioni investiranno sul territorio”.

Parlando nel dettaglio dell’Italia, il top manager ha spiegato che il nostro Paese “avra’ uno spazio importante. Da un lato presentera’ i tratti culturali che contraddistinguono l’Italia e poi il ministro De Girolamo sta lavorando per realizzare un padiglione dedicato al vino. L’obiettivo e’ ripercorrere l’Italia e vedere come i vigneti e le tecniche vinicole caratterizzano il nostro Paese”. Sala ha anche ricordato l’accordo siglato con Fiera Milano con la quale “abbiamo un rapporto positivo perche’ alla fine non facciamo un mestiere molto diverso. Inoltre la vicinanza logistica e il fatto che Fiera Milano abbia gia’ una sua macchina diaziende che lavorano” aiuta molto. “Expo, pero’ sara’ presente anche all’interno della citta’ di Milano, cercando di coniugare arte e cibo. Stiamo anche lavorando con Ferrovie dello Stato per siglare un accordo molto elaborato che si chiudera’ in primavera. Siamo gia’ in fase
avanzata”.

Per quanto riguarda il dopo Expo, Sala ha spiegato che “ci sono allo studio diverse possibilita’, ma quella che e’ in fase piu’ avanzata e’ l’idea di costruire lo stadio. Secondo me e’ una opportunita’ ma lo stadio deve essere inserito in un progetto piu’ ampio”. L’a.d. e’ sicuro che Expo “incidera’ in modo significativo sull’economia del nostro Paese. I settori che ne beneficeranno di piu’ saranno l’agro food, le infrastrutture, il turismo e in generale l’occupazione”.

Il top manager non ha voluto, infine, svelare quale sara’ la mascotte dell’Esposizione Universale. “Dovrete aspettare domenica. Posso solo dire che non sara’ il panettone ne’ un qualcosa di tipicamente italiano”, ha
detto.

Fonte: www.milanofinanza.it

 

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