Fondi Ue, più risorse per agricoltura e credito facile per le imprese — Lombardi nel Mondo

Fondi Ue, più risorse per agricoltura e credito facile per le imprese

No alla riduzione dei finanziamenti (4 miliardi) per l’agricoltura; via libera alla costituzione di una macro area alpina; sostegno per ricerca e innovazione; più credito per le imprese e occasioni di internazionalizzazione per le piccole medie imprese. Un emendamento proposto dal capogruppo del Pd Luca Gaffuri chiede anche attenzioni per le reti infrastrutturali prioritarie di trasporto europeo. Sono le richieste, le “attenzioni” che la Lombardia chiede all’Unione Europea contenute nella Risoluzione sulla programmazione Comunitaria 2014-2020.

Il documento è stato approvato oggi dal Consiglio regionale riunito in Sessione Comunitaria con i voti di PdL, Lega Nord, Pd e Udc (Idv e Sel Astenuti). La Risoluzione, 12 cartelle che elencano priorità e linee guide lungo le quali si svilupperà l’azione regionale, dà inoltre pieno sostegno alla candidatura di Milano quale sede della Corte unificata del Brevetto europeo. In appoggio a questa richiesta, l’Aula ha approvato anche un ordine del giorno (primo firmatario il Presidente della Commissione Bilancio Fabrizio Cecchetti) e sottoscritto anche da PdL (capogruppo Paolo Valentini), dalla Lega Nord (capogruppo Stefano Galli), dal Pd (capogruppo Luca Gaffuri), dall’Udc (Enrico Marcora) e Sel (capogruppo Chiara Cremonesi) col quale si impegna la Giunta regionale ad attivarsi sul Governo e a sostenere in tutte le sedi comunitarie e internazionali la candidatura di Milano.

Nel documento sul programma europeo 2014-2020 si evidenzia la necessità di riformare la Politica Agricola Comunitaria (Pac) che se dovesse essere varata così come è formulata vedrebbe Regione Lombardia perdere buona parte del budget , stimato in 4 miliardi di euro, sul quale può contare e che rappresenta l’85% del totale delle risorse regionali destinate al comparto. Sottolineata anche l’importanza del programma-quadro “Horizon 2020” per il settore della ricerca e dell’innovazione, con particolare attenzione al progetto “Cosme” per facilitare l’accesso al credito e favorire l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese finalizzata però all’esportazione e non al decentramento produttivo. Via libera alla costituzione di una macro area alpina, definito un ambiente unico “dotato di un importante potenziale di crescita per l’Europa per le sue risorse naturali e la sua cultura specifica”.

L’Aula ha anche approvato altri tre ordini del giorno, tra i quali anche il documento (primo firmatario il Consigliere segretario incaricato dei rapporti con L’Unione europea Carlo Spreafico del Pd ) col quale si invita la Giunta regionale a consolidare le relazioni con Catalunya, Baden Wurttenberg e Rhone Alpes ( i Quattro Motori d’Europa), e con le altri rete europee, per rafforzare le singole Soddisfazione per il lavoro compiuto dalla Delegazione regionale a Bruxelles è stata espressa da Carlo Spreafico (Pd), Consigliere Segretario dell’Ufficio di Presidenza con delega ai Rapporti con l’Europa. “Si tratta – ha sottolineato – di uno sforzo tra i più efficaci in Europa, non scontato ed unico per quanto riguarda le assemblee legislative italiane. I prossimi impegni che porterò avanti come delegato dell’Ufficio di Presidenza riguarderanno il completamento degli incontri nelle province lombarde per far conoscere l’attività della nostra delle delegazione a Bruxelles a sostegno dei territori. A ciò si aggiunge l’incontro con la assemblee consiliari delle regioni dei Quattro motori d’Europa; la presentazione, di una ricerca regionale sui fondi comunitari a disposizione della Lombardia. Entro fine anno, inoltre, dovremo approvare in Consiglio la legge di procedura comunitaria che stabilirà le modalità per partecipare alla fase decisionale delle risoluzioni europee.

Fonte: www.blogdem.it

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