Un’estate fruttuosa per i produttori del sud del mondo — Lombardi nel Mondo

Un’estate fruttuosa per i produttori del sud del mondo

Così accade a El Prieto, in Ecuador, dove il Fairtrade consente alle famiglie di accedere all’assistenza sanitaria, all’educazione gratuita dei figli, ad un bonus per l’acquisto e la ristrutturazione della casa. O presso Bos, in Perù, dove viene garantito l’accesso al credito per l’acquisto di fertilizzanti adatti alla coltura biologica

Roma- Da oggi in oltre 800 punti vendita specializzati, comprese le reti NaturaSì e Cuorebio, si distribuiscono unicamente banane bio con la certificazione Fairtrade grazie alla partnership tra OrganicSur, azienda bolognese d’eccellenza nel mercato delle banane biologiche ed equosolidali, e il gruppo EcorNaturaSì.

 

La banana è il frutto fresco biologico più consumato in Europa e l’Italia è tra i primi posti per il suo consumo pro capite. Si tratta di un prodotto che fornisce un contributo fondamentale alle economie di molti Paesi a basso reddito, garantendo lavoro a migliaia di famiglie rurali. Inoltre, la sua commercializzazione attraverso il circuito Fairtrade per molti piccoli produttori rappresenta non solo la salvezza, ma anche la possibilità di investire in progetti sociali a favore della propria comunità.

 

Così accade a El Prieto, in Ecuador, dove il Fairtrade consente alle famiglie di accedere all’assistenza sanitaria, all’educazione gratuita dei figli, ad un bonus per l’acquisto e la ristrutturazione della casa. O presso Bos, in Perù, dove viene garantito l’accesso al credito per l’acquisto di fertilizzanti adatti alla coltura biologica e prestiti a tassi agevolati. Apobsman, sempre in Perù, ha promosso invece la realizzazione di infrastrutture, strade per la comunità e acquisto di attrezzature.

 

Dai primi di luglio, i supermercati di Coop Adriatica ospiteranno, oltre al solito assortimento di banane e ananas, un altro frutto certificato Fairtrade: si tratta del mango proveniente dal Senegal e coltivato da Apad, Federazione di produttori del Casamance i quali, grazie ad un progetto dell’ong Cospe, sono riusciti a sviluppare la loro impresa e a dare nuove opportunità di crescita e benessere alle loro comunità.

 

Il progetto del Cospe ha l’obiettivo di ridurre la vulnerabilità economica dei piccoli produttori e delle donne dell’Arrondissement di Diouloulou, sostenendo la commercializzazione dei prodotti locali. Vuole inoltre rafforzare i mezzi di raccolta e commercializzazione, identificare e diversificare i canali di distribuzione: mercato locale, vendita del prodotto raccolto e confezionato per l’esportazione, esportazione diretta attraverso il sistema Fairtrade. Importati dall’azienda veronese Nicofrutta, i manghi di Apad garantiscono una giusta retribuzione ai 200 piccoli produttori che fanno parte dell’associazione, e migliori condizioni di vita alla popolazione dei villaggi dove vengono coltivati.

 

Nei prossimi mesi nei supermercati Coop Nordovest saranno in vendita le arance e limoni certificati Fairtrade importate da Prudent Europe provenienti dal Sud Africa. Ne beneficeranno i produttori di Zebedelia Citrus (provincia Limpopo) e di Dinaledi Farming Enterprise (parte nord del Sud Africa) a lungo vessate durante il periodo dell’apartheid.

 

Fonte: aise

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martedì 28 Gennaio, 2020