A Melbourne si prepara la sagra di San Marco — Lombardi nel Mondo

A Melbourne si prepara la sagra di San Marco

Tutte le associazioni venete torneranno anche quest’anno a riunirsi per la sagra di San Marco, lunedì 26 aprile al Veneto Club di Bulleen, nel corso della ormai tradizionale ricorrenza con la Santa Messa celebrata da Padre Giuliano Cavasan

MELBOURNE – Tutte le associazioni venete torneranno anche quest’anno a riunirsi per la sagra di San Marco, lunedì 26 aprile al Veneto Club di Bulleen. Nel corso della ormai tradizionale ricorrenza, dopo la Santa Messa celebrata da Padre Giuliano Cavasan, le associazioni partecipanti allestiranno delle bancarelle dove daranno dimostrazioni di cucina dei piatti più tipici delle proprie rispettive città di provenienza.

I padovani, ad esempio, serviranno gnocchi e pasta con ragù di casa; i vicentini prepareranno la loro specialità, polenta e baccalà, oppure polenta e coniglio; e poi ci saranno la Comunità Montana dei Sette Comuni, con polenta e cotechino con crauti e formaggio; i trevisani, con un ricco barbecue di carni e salsicce; i veronesi, come sempre coi gustosi panini al prosciutto crudo e soppressa; inoltre ci saranno castagne caldarroste e vin brulé, e le Lady Ausiliarie del Veneto Club saranno presenti con dolci di vario genere. Durante la giornata si terrà anche una ricca lotteria. In caso di maltempo, la festa si sposterà all’interno dei locali.

Gli organizzatori hanno voluto invitare tutti coloro che parteciperanno – soci e simpatizzanti di associazioni venete e non – a portare con sé le proprie famiglie e figli, per far conoscere anche a loro le tradizioni regionali. San Marco Evangelista è particolarmente importante per i fedeli veneti in quanto patrono di Venezia: la Serenissima infatti assunse secoli fa il leone di San Marco come proprio stesso simbolo. Il leone di San Marco viene rappresentato in più modi: “andante”, cioè in piedi sulle quattro zampe, come se camminasse, e con un libro aperto sotto una zampa oppure in “moleca”, cioè rannicchiato. Per Venezia, anche il libro diventava un simbolo: di pace, quando era rappresentato aperto, di guerra, quando era rappresentato chiuso. Sempre in tempo di guerra il leone poteva essere rappresentato senza il libro, bensì con una spada.

Marco durante la propria vita viaggiò tra i Paesi del Mediterraneo, aiutando nell’evangelizzazione altri discepoli e apostoli di Gesù Cristo, tra i quali lo stesso Pietro, e redigendo uno dei quattro vangeli, il più breve. Morì in Egitto il 25 aprile del 68 d.C.

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