Diffondere la Cultura Italiana in Brasile — Lombardi nel Mondo

Diffondere la Cultura Italiana in Brasile

Si concluderà il prossimo 28 agosto a San Paolo il concorso canoro bandito dal programma “Buongiorno Italia”, condotto su Radio Imprensa FM102,5 da Emilia Cario, a cui il MAIE – Movimento Associativo Italiani all’Estero farà da sponsor

San Paolo – Si concluderà il prossimo 28 agosto a San Paolo il concorso canoro bandito dal programma “Buongiorno Italia”, condotto su Radio Imprensa FM102,5 da Emilia Cario, a cui il MAIE – Movimento Associativo Italiani all’Estero farà da sponsor.

Presidente del MAIE – che non è nuovo a questo genere di iniziative di promozione della cultura italiana – l’onorevole Ricardo Merlo ha dichiarato: “il MAIE ha deciso di sponsorizzare questa manifestazione dedicata alla canzone popolare italiana. Da sempre l’Italia è conosciuta come la culla della musica, dell’arte, della cultura, che sono sempre vive all’interno della nostra comunità in Brasile, al punto che possiamo dire Italia, Brazil: Dois Corações e Uma História”.

 

Bruna Spinelli, coordinatrice del MAIE San Paolo, ha aggiunto: “proprio quest’anno, nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il Brasile ospiterà “Momento Italia Brasile 2011/2012” un grande progetto economico-culturale che ha per obiettivo lo sviluppo delle relazioni bilaterali, oltre che il rafforzamento dei sentimenti di simpatia che legano il Brasile all’Italia, di cui sono originari ben 25 milioni di brasiliani. Ci è sembrato giusto, come Movimento politico e culturale, dare il nostro contributo alle celebrazioni: così dopo la pubblicazione in Italia di “Radicci”, il libro del noto fumettista italobrasiliano Carlos H. Iotti, e del film dei giovani registi italovenezuelani “Amantea”, abbiamo deciso di promuovere anche il bel canto all’italiana”.

 

“Il Movimento Associativo – ha confermato Spinelli – sarà partner ufficiale del concorso, indetto da una delle più ascoltate radio brasiliane che trasmette il programma Buongiorno Italia, di Emilia Cairo. Continuiamo così a sviluppare il nostro progetto politico-culturale: far conoscere e promuovere i talenti italiani che vivono all’estero, far sapere chi sono gli italiani nel mondo, e sempre di più avvicinarli concretamente all’Italia”.

 

Fonte: aise

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