2° Meeting dei Giovani Europei — Lombardi nel Mondo

2° Meeting dei Giovani Europei

Una nutrita presenza lombarda ha partecipato al secondo meeting dei Giovani Europei, organizzato tra la Croazia e il Friuli Venezia Giulia. Tra gli altri temi, si è discusso di turismo sociale, assieme al presidente del Forum delle Associazioni per la Promozione del Turismo Sociale di Brescia, Luigi Bandera.

Ottantacinque studenti provenienti da 16 Paesi in rappresentanza di 22 Università hanno dato vita al 2° Meeting Giovani d’Europa organizzato dall’Associazione Carta di Cividale parte in Croazia (nelle località di Ravna Gora e a Rijeka-Fiume) e parte in Friuli nell’antica e prestigiosa capitale del primo Ducato longobardo in Italia.

 

L’iniziativa – organizzata in collaborazione con la Central European Iniziative, organismo dell’Unione Europea che cura lo sviluppo e l’integrazione di 18 Paesi centro-europei – ha visto la collaborazione delle Amministrazioni comunali di Cividale, Rijeka-di Fiume, Ravna Gora, delle Regioni Friuli Venezia Giulia e di quella Litoraneo-Montana di Croazia, con il patrocinio del Presidente della Commissione UE, Romano Prodi,  della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento per le Politiche Comunitarie, del Ministro e prossimo Vice Commissario UE, on. Rocco Buttiglione, del Pontificium Consilium de Cultura. Ulteriori significativi sponsor sono stati la Banca Popolare FriulAdria del Gruppo Intesa – attivamente impegnata nell’apertura economica dei mercati dell’Est Europa – e la società padovana EDS Informatica & Cultura, direttamente impegnata, nel settore della comunicazioni e dei prodotti multimediali, in importanti progetti di sviluppo culturale nell’area centro-europea.

 

Particolare rilievo ha infine assunto la collaborazione – ai fini realizzativi del Meeting – fra La Associazione Carta di Cividale, il Forum delle Associazioni del Turismo Sociale di Brescia, l’omologo Forum “Civitas Austrie” (che rappresenta l’area del Friuli Venezia Giulia e delle vicine Slovenia e Croazia) e il CTG della regione Lombardia: tre enti impegnati a favore del turismo sociale e giovanile con forti valenze di educazione culturale ed etica e per favorire la crescita  personale attraverso la conoscenza delle altre persone e della loro storia. Sono stati presenti all’ultima giornata dei lavori, Luigi Bandera presidente del Forum delle Associazioni per la Promozione del Turismo Sociale di Brescia, Diego Scarbolo, presidente del CTG Lombardia e Norberto Tonini, presidente del Bureau International de Tourism Social.

 

Accolti per le prime due giornate di lavoro in Croazia dal Viceministro per l’Educazione, i giovani – confluiti prima nei punti di raccolta di Vienna, Trieste e Fiume – hanno svolto riflessioni e approfondimenti sull’attuale valore del concetto cristiano di “amore”  nei sistemi sociali e istituzionali oltre che nella letteratura e nell’arte, nelle tradizioni filosofico-religiose e nel linguaggio comune.

 

Un impegno che ha spinto Prodi a scrivere ai giovani del Meeting per ricordare loro che “l’Europa che assieme costruiamo giorno dopo giorno è fondata su valori comuni, sui valori della pace, della democrazia, del dialogo, della solidarietà. Ed è per rafforzare questi valori, per dare fondamenta solide al processo di integrazione europea che dobbiamo promuovere e sostenere le iniziative che permettono ai cittadini europei, e ai giovani in particolare, di confrontarsi tra loro, di far conoscere la propria cultura proprio mentre scoprono la cultura e le opinioni degli altri. Iniziative di questo tipo fanno nascere curiosità e interesse per l’Europa, vi incoraggiano a viaggiare, studiare, lavorare in altri Paesi e realtà dell’Unione. Oggi, di fatto, operate nello spirito che è sempre stato alla base del processo di unificazione continentale; quello spirito, cioè, di mettere insieme le risorse per il benessere comune, che servì cinquant’anni fa per il carbone e l’acciaio, e serve oggi per la risorsa più importante di tutte, che è la vostra intelligenza, unita al vostro entusiasmo. Con questa intelligenza e con questo entusiasmo, voi costruirete assieme un’Europa sempre più ricca, forte, solidale e unita”.

 

Le due giornate croate si sono concluse con una mini-crociera serale lungo le coste del Quarnero: una originale apprezzata iniziativa dell’Amministrazione comunale di Rijeka-Fiume che è servita a rappresentare – a futura memoria dei giovani d’Europa – le bellezze del golfo e delle vicine isole..

Sabato mattina, tutti i convegnisti si sono trasferiti a Cividale per la due-giorni conclusiva. Nella antichissima città, già potente capitale anzitutto del Ducato longobardo in Italia e, quindi,  della Marca Orientale di Carlo Magno, i convegnisti – nelle pause dei lavori – hanno ammirato gli insigni monumenti che fanno del centro friulano una autentica vetrina di cultura europea.

Nell’economia complessiva del Meeting, gli studenti hanno ascoltato (o letto) 18 relazioni e hanno potuto discutere con personalità del mondo della cultura, dell’arte, della politica (dalla scrittrice Mary de Rachewiltz, figlia di Ezra Pound, al poeta e polito sloveno Ciril Zlobec; dal docente universitario Gianandrea Garancini, all’avv. Gianfranco Martini, osservatore UE per i Balcani;  dal dottor Roberto Leoni, consigliere del MIUR per le Relazioni internazionali al segretario generale del “Central European Initiative University Network”, prof. Domenico Romeo; dal professor Giovanni Grandi dell’Istituto Jacques Maritain, al presidente mondiale del Bureau International du Tourisme Social, Norberto Tonini, nelle sue vesti di componente la commissione per l’Etica nel Turismo delle Nazioni Unite.

 

Da un lato si è considerata dunque la permanente validità del concetto di “amore” quale elemento unificante delle società e delle relazioni; dall’altro si è considerata la necessità di avviare il dibattito su come riscrivere la storia a uso e consumo della crescita culturale dei futuri cittadini d’Europa. 

Importanti, in questa logica, le sintesi culturali prodotte dagli studenti, che saranno oggetto di pubblicazione assieme a tutti gli interventi per dare corpo a quel “laboratorio di interculturalità” che l’Associazione Carta di Cividale sta definendo assieme ad altre Istituzioni nazionali e internazionali, con il nome di “Academia Foederata Europae”: un omaggio all’opera antica dei sette sapienti (fra i quali  ben due cividalesi: San Paolino, Patriarca di Aquileia, e Paolo Diacono) i quali – raccolti nell’Academia Palatina di Carlo Magno – dettero vita al primo concetto storico di “Europa”.

Conclusi i lavori del Meeting, non si è tuttavia ancora chiusa l’avventura dei giovani partecipanti. Nelle settimane successive elaboreranno infatti le loro conclusioni che – assieme alle relazioni – costituiranno il “prodotto” della manifestazione, nuova base per ulteriori iniziative del “Laboratorio interculturale” della Carta di Cividale.

 

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