Domenica 27 gennaio a Mantova un evento dedicato alla cultura argentina — Lombardi nel Mondo

Domenica 27 gennaio a Mantova un evento dedicato alla cultura argentina

La serata, realizzata in collaborazione con l’Associazione Mantovani nel Mondo e che prevede la partecipazione del Presidente Daniele Marconcini, ha un ricco programma: presentazione del libro “Cocoliche e lunfardo: l’italiano degli argentini”, un’aperitivo a tema e il concerto del gruppo musicale Aparecidos.

Domenica 27 gennaio 2013

Serata Argentina all’Arci Virgilio Club di Mantova. Evento in collaborazione con l’Associazione Mantovani nel Mondo. Alle ore 18.00
Programma della serata
Alle ore 18.00 presentazione del libro “Cocoliche e lunfardo: l’italiano degli argentini” di Sabatino Annecchiarico. In collaborazione con l’Associazione Mantovani nel Mondo (interverrà Daniele Marconcini, Presidente)..
Quella “strana lingua” degli italiani in Argentina è il cocoliche, nata verso la fine dell’Ottocento e proseguita fino ai giorni nostri. Subito divenne un nuovo linguaggio, quale sintesi linguistica italiana introdotta nel lessico argentino che, all’improvviso, diventò una sorte di unità idiomatica tra gli italiani avvenuta subito dopo il Risorgimento, ma non nel Regno d’Italia dove quell’unità fallì, bensì oltreoceano, dove gli italiani d’Argentina si ritrovarono in un caratteristico e strano linguaggio che li accomunò. Il lunfardo invece, l’altro fenomeno lessicale argentino emerso da un multilinguismo arricchito dalla vivace sonorità migrante italiana, sembrerebbe, al primo ascolto, una sorta di socioletto che, a differenza del cocoliche, non è “una strana lingua”. Neppure è una lingua, neanche è un dialetto, né un gergo, meno ancora un argot dei malviventi. È un vocabolario composto di parole di origini diverse che gli argentini e in particolare gli abitanti di Buenos Aires utilizzano, mutandole, in opposizione alla lingua ufficiale, il castigliano. L’autore rileva, da questo vocabolario argentino ancora dinamico, circa mille parole emigrate dall’Italia.
Sabatino Alfonso Annecchiarico, migrante, figlio di immigrati italiani in Argentina. Scrittore, giornalista, docente, ricercatore e conferenziere.
Aperitivo con specialità argentine dalle ore 19.00.
Concerto alle ore 20.00 degli Aparecidos
Città e luoghi che conservano tuttora la memoria dei tempi in cui il ghiaccio per il gelato c’era soltanto se importato dall’Inghilterra e dagli Stai Uniti.
I fratelli argentini Santiago e Facundo Moreno, originari di Buenos Aires, arrivati in Italia dopo la crisi economica del paese del 2001 e mescolatisi al sottobosco musicale di Genova hanno dato vita agli Aparecidos, gruppo che mescola jazz, folclore, milonga e sperimentazione.
Il primo disco “Lo que hay en el charco” è uscito nel 2009 per Dodicilune.
“Palito, Bombon, Helado” approda su Altrock con qualche cambio di formazione ed un’energia diversa.
Chi li conosce sa che i loro concerti hanno qualcosa di magico, sarà anche per le strette collaborazioni dei fratelli Moreno col mondo del circo e del teatro di strada…
Il sudamerica, le musiche andine, il tango, i vicoli di Genova, il porto, l’improvvisazione, la cumbia, la milonga, i concerti in strada, la poesia del circo e la sua malinconia, tutto questo è “Aparecidos”.
Arci Virgilio Club.
Vicolo Ospitale, 6 – Mantova
Ingresso libero con tessera ARCI

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