I LURAGO, STUCCATORI TRA 1600 E 1700 (prima puntata) — Lombardi nel Mondo

I LURAGO, STUCCATORI TRA 1600 E 1700 (prima puntata)

Ai lettori di www.lombardinelmondo.org proponiamo «I Lurago, stuccatori tra 1600 e 1700» apparso in «Arte e Artisti dei Laghi Lombardi (gli stuccatori dal Barocco al Rococò)», Como 1964 – Società Archeologica Comense. Un riconoscimento a quegli artigiani italiani (comaschi e ticinesi in particolare) che diffusero gusti e tendenze architettoniche che unirono i Paesi europei.
I LURAGO, STUCCATORI TRA 1600 E 1700 (prima puntata)

Val Intelvi

di Franco Cavarocchi

Esecutore del testamento spirituale di mia madre, Emma Cavarocchi Luraghi, ho l’onore di portare in questa breve «comunicazione» un pic­colo contributo all’opera dei Lurago considerati come stuccatori.

E’ merito della Presidenza del III Convegno in seno alla Società Ar­cheologica Comense, per lo studio degli stuccatori in Europa dal 1680 al 1750, l’aver desiderato questa mia «comunicazione» Ne rendo qui pub­bliche grazie. Ringrazio altresì tutti coloro che, cortesemente, mi hanno fornito pre­ziose notizie.

I Lurago (1), sempre genericamente menzionati come oriundi del Du­cato di Milano e del lago di Como, sono invece tutti nati in Valle Intel­vi (2) e precisamente – salvo rarissime eccezioni – a Pellio Superiore.

I più noti sono:

 

I – CARLO LURAGO

 

Nato a Pellio Sup. Intelvi il 14 ottobre 1615 (3) da Giovanni Antonio Lurago fu Cesare e Margherita Lurago fu Anselmo, morto a Passavia il 12 ottobre  1684. E’ fratello di Tommaso ed Antonio Lurago, rispettivamente nati il 9 dicembre 1608 ed il 27 settembre 1626, scultore il primo ed architetto il secondo.

Entrambi al servizio dei Duchi di Modena.

Carlo Lurago dal 1648 è detto «Stuccatore ed Architetto Imperiale».

 

II – MARTINO LURAGO

 

Nato forse a Pellio Sup. oppure casualmente a Lanzo Intelvi nel 1623, come avrebbero attestato, nel 1654, il pittore Bartolomeo Spazzi ed il maestro di muro C. Canevale, ambedue di Lanzo, al Magistrato di Praga (4).

Poiché i genitori, arch. Giovanni Battista Lurago e Lucrezia Lurago, nata Spaz­zi, non figurano nel registro «De Statu Animarum Parochiae S. Georgiy Pelli Su­perioris» è probabile quindi la nascita di Martino a Lanzo.

Rimase cinque anni alle dipendenze dell’architetto imperiale Marco Spatz o Spazzi a Linz (5).

Morì a Praga nel 1683.

Stuccatore e costruttore.

 

III – FRANCESCO ANSELMO LURAGO

 

Nato a Pellio Sup. nel 1634 dall’arch. Rocco Lurago (6) fu Anselmo ed Angela Ponisio.

Fratello di Domenico (7) (nato il 16 gennaio 1638 a Pellio Sup.) e di Maria Vittoria Lurago, moglie di Domenico De Rossi, stuccatore ed attivo collaboratore dei Lurago a Praga.

Dal magistrato della Valle Intelvi, Cristoforo Canevale, ottiene nel 1665 il certi­ficato per il conferimento della cittadinanza a Praga, dove muore il 30 maggio 1693. Nel 1678 è «Oberschantzbaumeister» dell’ímperatore Leopoldo.

Stuccatore ed architetto.

 

IV – DOMENICO ANTONIO LURAGO

 

Nato a Pellio Sup. il 16 gennaio 1638 da Rocco Lurago e Angela Ponisio. Fra­tello di Francesco Anselmo (8). Attivo a Praga dal 1664 al 1668. Collaboratore di Carlo Lurago nella chiesa di S. Ignazio, nel castello di Praga e durante i lavori nel Palazzo Lobkowitz.

Sulla sua attività è in corso uno studio da parte di un membro dell’Accademia di Scienze ed Arti di Praga.

 

V – GIOVANNI ANTONIO LURAGO

 

Nato a Pellio Sup. il 3 gennaio 1653 (9) dal notaio Anselmo Lurago e da Maria Maddalena Carloni fu Martino.

E’ noto anche col solo nome di Antonio.

Morì a Praga il 9 giugno 1727.

Architetto e stuccatore.

 

VI – ANSELMO MARTINO LURAGO

 

Fu battezzato a Como il 9 gennaio  1701.

Figlio di Giuseppe, notaio a Como e di Marsilia Carloni di Scaria. Nessun cenno si legge nei registri parrocchiali di Pellio sulla sua nascita, né sul matrimonio del padre, probabilmente celebrato a Scaria, con Marsilia figlia di G. B. Carloni, stuccatore.

Rettore dell’Ospedale Italiano a Praga dal 13 gennaio 1755. Morì a Praga il 29 novembre 1765.

Stuccatore ed architetto imperiale.

 

VII – GIOVANNI MARTINO LURAGO

 

Conosciuto anche come Martino.

Nato a Scaria, il 19 febbraio 1719, da Giuseppe Tommaso e da Maria Maddalena Allio, figlia di Paolo Allio, di Scaria.

E’ fratello del Decano di Waldkirchen, don Giovanni Antonio Luraghi, Consi­gliere Ecclesiastico dei Principi-Vescovi di Passavia (10).

E’ noto come «Bürger von Waldkirchen» (10) e pare sia stato attivo in Boemia, Austria (Vienna), Baviera (Passavia). Morì a Scaria il 15 dicembre 1775. E’ uno dei migliori stuccatori fra i Lurago.

In questa sede, non è fuor di luogo tener presenti anche i collaboratori intelvesi dei Lurago vissuti nel periodo oggetto dello studio sugli stuccatori.

I più intimi e sempre vicini aiutanti di Carlo Lurago figurano in parecchie ope­re ed, ufficialmente, in un atto di vendita rogato a Praga (11) (limitatamente a G. B. Passerini e F. Torre).

E sono:

 

Giovan Battista Passerini e Francesco Torre, ambedue di Ramponio Intelvi, mae­stro di muro e tagliapietre l’uno e maestro scalpellino l’altro. Attivi a Praga ed a Passavia.

 

Giovanni Domenico De Rossi (anche Rossi) fu Antonio, nato a Pellio Sup. nel 1632, maestro stuccatore, valente collaboratore di Carlo a Praga (12), specie per i lavori di stucco nella Cappella Piccolomini del castello di Nàchod. Inoltre è parente di Carlo, avendo sposato Maria Vittoria Lurago.

Nel 1665 fu Rettore della Congregazione, nella Malá-Strana, dell’Ospedale degli Italiani a Praga (13).

 

Giovanni Domenico d’Orsy Orsina (Horsina), originario di Pellio Sup. Della famiglia detta degli «Ursina». (Cfr. Silvestro Gurassio detto Orsina di Pellio).

Architetto dei Gesuiti a Praga (14)

 

Giovanni Battista Carlone, nato a Scaria dalla ormai notissima famiglia dei Carloni. Padre di Diego Carlone, scultore, e di Carlo Innocenzo Carlone, pittore (15). Valentissimo maestro stuccatore. Fu il più grande collaboratore di Carlo per la decorazione del Duomo di Passavia (16), eseguendo, su modelli di Carlo, splendidi stucchi prima e dopo l’incendio della città (27 luglio I680) fino al 1683-1684. ­In Baviera è creatore di uno stile detto «hochbarock carlonesker Stil» (17).

 

Andrea Solari, di Verna Intelvi e della famiglia dei Solari di Verna.

Eseguì nel 1693 il marmoreo portale laterale del Duomo di Passavia (18)

 

Giovanni Paolo d’Allio, noto anche come Paolo Allio o Aglio (19). Parente e collaboratore di tutti i Lurago, cognato di G. B. Carlone, di Scaria Intelvi. Valente stuccatore a Passavia, dove nel 1682, dirige i sedici aiutanti stuccatori di quel duomo.

Nel 1687 decora la sontuosa sala d’udienza nel Palazzo dei Principi-Vescovi di Passavia, detta «Altresidenz» (20).

 

Giovanni Battista d’Allio, della stessa famiglia di Scaria. Ottimo stuccatore.

Intorno al 1735 decora la chiesa di S. Maria Ausiliatrice a Passavia (21). Nel 1750 stucca, in elegante decorazione rococò la volta della chiesa della SS. Trinità a Dommelstadl presso Passavia (22).­

 

Domenico Galli, di San Fedele-Lura Intelvi. Principale stuccatore e collaboratore di Carlo nella chiesa di San Salvatore a Praga, dal 1649 al 1659 (23).

 

Fine prima puntata

 

A cura di L. Rossi (Bochum)

www.luigi-rossi.com

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martedì 28 Gennaio, 2020