Vittorio Tetamanti: un’altro importantissimo lombardo nella storia di Mar del Plata — Lombardi nel Mondo

Vittorio Tetamanti: un’altro importantissimo lombardo nella storia di Mar del Plata

A Mar del Plata è possibile trovare tra i tanti nomi quello di Vittorio Tetamanti, emigrato italiano nato nella città di Cavalasca, Como, Lombardia. La sua importanza nella storia della città è dovuta al fatto che lui sia stato il fondatore sia del Giornale, La Capital, che dell’Ospedale Materno Infantile della città, di Julieta Paladino

Tra le strade della città di Mar del Plata è possibile trovare tra i tanti nomi quello di Vittorio Tetamanti, emigrato italiano nato nella città di Cavalasca, Provincia di Como, Lombardia.

 

La sua importanza nella storia della città è dovuta al fatto che lui sia stato il fondatore sia del Giornale La Capital che dell’ Ospedale Materno Infantile della città.

 

Il suo nome salta alla vista nella storia della città inoltre per la sua partecipazione politica nel Partito Conservatore. In effetti, il giornale “La Capital” è nato proprio dall’iniziativa di un gruppo di persone che appartenevano a questo partito politico, che aveva tra i suoi principali rappresentanti il signor Tetamanti, amministratore generale della Villa di campagna che Miguel Alfredo Martinez de Hoz possedeva nella zona di Chapadmalal. Il suo obiettivo nel creare il giornale era quello di sostenere la gestione del suo datore di lavoro. Il gruppo di gestione negli inizi del giornale, diretto da lui, era intergato inoltre da Arturo Alió, Ricardo Davel, Eliseo Parada e  Carlos Alberto Mas Acevedo.

Davel aveva proposto il nome del giornale per promuovere Mar del Plata come un modello di città e ideale capitale della provincia di Buenos Aires, considerando che la vicinanza della città di La Plata con la Città di Buenos Aires, fosse un elemento determinante per spostare la capitale provinciale a Mar del Plata. Il progetto del giornale fu portato avanti grazie a un prestito del “Banco de la Nación Argentina” e il primo numero venne stampato il giorno 25 maggio 1905, nell’Anniversario de la “Revolución de Mayo”.

 

Anni prima, il 31 Agosto 1902, sempre per iniziativa di Vittorio Tetamanti, si è riunito nel Grand Hotel di Mar del Plata un gruppo di persone a cui lui ha spiegato il bisogno di creare e sostenere un Ospedale di carità per persone povere e di classe media. Cosí è nata prima Commissione Pro Ospedale di Carità, a cui appartenevano altri personaggi importantissimi nella storia di Mar del Plata tra cui Felix U. Camet, il Dr. Arturo Alio e il Dr. Héctor Jara.

 

Posteriormente e durante parecchi anni, questa commissione si riuniva nella casa dell’ “Alma mater” dell’ Ospedale, e cosí riuscirono a riunire un gran numero di donazioni di diverso tipo e l’8 febbraio 1903 la Signora Josefa Fernández di Fonsaca Vaz, Condessa di Sena, sotto richiesta di Tetamanti, comprò e donò a questa Associazione un isolato di terra da essere usato esclusivamente per la costruzione del futuro Ospedale. È cosí che il 15 febbraio 1903 fu collocata la Pietra Angolare dell’edificio e il  3 settembre 1903 cominciò la sua costruzione, sempre grazie alle molteplici donazioni.

Con il trascorrere degli anni la vecchia struttura ha avuto parecchie modifiche e nel 1977 è diventato l’Ospedale Interzonale Specializzato Materno Infantile. Gran parte dell’antico edificio è stato sostituito da uno nuovo e moderno, innaugurato il 15 febbraio 1982. Attualmente, l’ospedale ha una complessa organizzazione per riuscire a soddisfare i bisogni della crescente popolazione di Mar del Plata e quelli dei turisti che visitano la città durante l’estate. Siccome è un ospedale interzonale specializzato riceve inoltre pazienti da un’estensa zona che comprende la maggior parte della Provincia di Buenos Aires ed altre province.

 

Julieta Paladino

Corrispondente Lombardi in America Latina – Mar del Plata, Argentina

julietapaladino@hotmail.es

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