I giorni della fotografia italiana a Tirana — Lombardi nel Mondo

I giorni della fotografia italiana a Tirana

Prende il via giovedì 17 aprile il ciclo di incontri promossi dall’IIC di Tirana. Protagonista del primo appuntamento, il fotografo Ferdinando Scianna
I giorni della fotografia italiana a Tirana

Mostra a Tirana

Ferdinando Scianna, uno dei più grandi fotografi italiani, sarà il prossimo 17 aprile a Tirana per inaugurare “I giorni della fotografia italiana a Tirana”, progetto nato dalla collaborazione fra Istituto Italiano di Cultura e EJAlbum, distributore esclusivo di Album Epoca e Photosì in Albania.

Nonostante il forte legame che unisce i nostri due Paesi anche in campo fotografico grazie alla figura del piacentino Pietro Marubi, considerato il padre della fotografia albanese, sporadiche sono state negli ultimi anni le iniziative dedicate alla fotografia italiana contemporanea. “I giorni della fotografia italiana a Tirana” mira quindi a proporre un organico ciclo di incontri con i più celebri fotografi italiani e a presentare la loro opera attraverso un documentario a loro dedicato.

Ferdinando Scianna inaugurerà il progetto in virtù del suo legame speciale con l’Albania: il grande fotografo fu uno dei primi turisti a visitarla e al 1984 risale un suo bellissimo reportage sull’Albania che si può ammirare sul sito dell’agenzia Magnum (www.magnumphotos.com).

La carriera di Ferdinando Scianna è stata fortemente influenzata dal legame con la sua terra, la Sicilia, dove è nato a Bagheria nel 1943 e dall’amicizia con Leonardo Sciascia. Il grande scrittore siciliano, dopo aver visitato la prima mostra di Scianna a Bagheria nel 1963, scrisse prefazione e testi al suo primo libro, Feste religiose in Sicilia, vincitore poi del Premio Nadar nel 1966. Proprio a Sciascia si deve la più incisiva definizione dell’opera di Scianna: “È il suo fotografare, quasi una rapida, fulminea organizzazione della realtà, una catalizzazione della realtà oggettiva in realtà fotografica: quasi che tutto quello su cui il suo occhio si posa e il suo obiettivo si leva obbedisce proprio in quel momento, né prima né dopo, per istantaneo magnetismo, al suo sentimento, alla sua volontà e – in definitiva – al suo stile”.
La carriera di Scianna è proseguita a Milano, dove il fotografo, dal 1967, ha collaborato con l’Europeo, prima come fotografo poi come giornalista. Inviato come corrispondente a Parigi, dove ha conosciuto Henri Cartier-Bresson, che lo ha introdotto come primo italiano alla prestigiosa agenzia Magnum, ha scritto per Le monde diplomatique e La Quinzaine Littéraire. Entrato nel mondo della moda alla fine degli anni Ottanta, Scianna si è affermato come uno dei fotografi più richiesti, mantenendo comunque sempre vivo l’interesse per i temi religiosi (Viaggio a Lourdes, 1995) e per la letteratura (Jorge Luis Borges fotografato da Ferdinando Scianna, 1999) e mantenendo immutato l’amore per la Sicilia. Con il suo concittadino Giuseppe Tornatore ha pubblicato, nel 2009, in occasione dell’uscita del film Baarìa, il libro fotografico Baaria Bagheria.

L’incontro con Ferdinando Scianna si svolgerà presso la Sala Madre Teresa del Palazzo della Cultura di Tirana: alle 18 sarà proiettato un documentario, con sottotitoli in albanese, a cui seguirà una breve presentazione dell’artista da parte del Professor Albes Fusha. Ferdinando Scianna prenderà poi la parola per raccontare al pubblico la sua vita e per descrivere la sua opera. Una tavola rotonda con i fotografi albanesi chiuderà questo primo appuntamento de “I giorni della fotografia italiana a Tirana”, che avranno cadenza trimestrale. (ItalPlanet News)

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