Il flusso turistico tra Italia ed Argentina — Lombardi nel Mondo

Il flusso turistico tra Italia ed Argentina

Il movimento turistico tra Italia ed Argentina è strettamente collegato al piu’ vasto fenomeno dei viaggi da e verso i Paesi che hanno una tradizione di emigrazione dall’Italia. Dalle ultime rivelazioni, si evince una netta predilizione collettiva per le “home visits”

Dai dati statistici elaborati dal Ministero del Turismo argentino si evidenzia che nel 2013 le partenze dall’Argentina per l ´estero sono state circa 7,5 milioni di unitá, con un incremento percentuale rispetto all’anno precedente del 4%. Il flusso turistico si é diretto soprattutto verso paesi confinanti (5,8 milioni) quali Brasile, Uruguay e Cile; quasi due milioni (1,8) le partenze per i paesi non confinanti tra le cui destinazioni si sono distinte l’America Settentrionale (+13%) e Latina (+26%) e l’Europa (+17%) con 339.000 arrivi, di cui 261.000 in Italia. Il quadro descritto, che riporta essenzialmente un incremento notevole dei flussi outgoing verso l’estero, è spiegabile 1) per l`alto tasso d`inflazione a cui è stata soggetta l`Argentina in quest’ultimi anni (fonti non governative hanno stimato un’inflazione nel 2013 del 25-30% circa) che ha reso il paese una destinazione particolarmente “costosa” per gli stessi argentini; 2) per le progressive misure restrittive adottate dal governo argentino per l’acquisto di pacchetti e servizi all`estero (durante il 2013 assoggettati ad una imposta del 20% del costo) che hanno spinto il turista argentino a concretizzare prima possibile le proprie vacanze, preoccupato di futuri aumenti (avvenuti nei primi mesi del 2014) e 3) soprattutto per il grande numero di pacchetti vantaggiosi offerti sul mercato con un sistema di finanziamento rateizzato senza interessi da parte dalle principali banche. Nello specifico, il movimento turistico tra Italia ed Argentina è strettamente collegato al piu’ vasto fenomeno dei viaggi da e verso i Paesi che hanno una tradizione di emigrazione dall’Italia. Convivono in questo tipo di statistiche fonti diverse, non solo relative a viaggi di vacanza, ma anche per corsi di lingua e studio ed alle cosiddette “home visits”, ovvero le vacanze dei discendenti degli emigrati in Italia nei luoghi di origine o il fenomeno inverso, cioè il viaggio di italiani verso parenti o discendenti all’estero (nonché viaggi di affari relativi all’interscambio tra le PMI a livello internazionale). Non a caso la tipologia di alloggio di circa un terzo dei turisti italiani/argentini a breve termine è la casa di un parente oppure amico. Il turismo italiano verso l’Argentina ha progressivamente mostrato una lenta diminuzione negli ultimi anni, scendendo a meno di 100mila unitá, complice la congiuntura economica italiana, l’alto costo dei biglietti aerei internazionali e dei servizi turistici interni (voli domestici, alberghi, ristorazione) che non rendono l’Argentina competitiva a livello internazionale. (fonte: Istituto Nazionale della Promozione Turistica su dati della Direzione degli Studi di Mercato e Statistiche, SSDT, Ministero del Turismo, Direzione Nazionale dell’Emigrazione).

 

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